”Minacciati, oltraggiati e aggrediti dai detenuti”: a Bellizzi si chiede più personale

”Minacciati, oltraggiati e aggrediti dai detenuti”: a Bellizzi si chiede più personale

6 luglio 2018

La richiesta di aiuto del personale di Polizia Penitenziaria, degli educatori delle carceri e personale sanitario.

CHI di ” SPADA FERISCE “… Non so voi, ma personalmente credo che buona parte del problema Sicurezza all’interno delle patrie galere che la Polizia Penitenziaria purtroppo ben conosce e denuncia da tempo immemore, trova la sua radice Politico- Ideologica proprio nel pensare e nell’agire di certi “Medurini ” e ” Medurine ” di qualche anno fa, spesso, ma per fortuna non sempre, affetti dalla sindrome incurabile di ” Mery per sempre “.

Nel loro immaginario collettivo, le ” GUARDIE ” AGENTE di CUSTODIA, rozze, ignoranti e violente erano roba inutile e superata, materia da archiviare al più presto e sostituire con ” Uomo Nuovo “, giusto e colto dispensatore di buone parole, buoni propositi e speranze, la cui semplice aurea di luce intellettuale potesse dissipare le tenebre di un passato buio, ingiusto e violento senza però mai il rischio di sporcarsi le mani ne tantomeno rischiare la propria salute o la stessa vita.

Per quello naturalmente, c’era e c’è l’uomo in divisa, la Polizia Penitenziaria che dalla Riforma del 1990 “tanto,viene pagato per questo”, vero?… una sorta di comoda barriera , il cui dovere (obbedir tacendo) era e per certi versi è ancora, di assorbire tutte le naturali tensioni tra Utopia e la realtà, tutte le contraddizioni, i disordini e i rischi, determinati da chi fa semplice filosofia della pena e traccia il cammino con la testa nella sabbia e il sedere ben al caldo.

Ora queste differenze sembrano d’incanto affievolirsi e all’improvviso, quei sacri confini tra un’uniforme sudata e un elegante giacca o un tailleur alla moda, crollano inspiegabilmente. Ci si sente per la prima volta smarriti e in affanno, minacciati, oltraggiati e aggrediti da quegli stessi utenti diversamente liberi per cui tanto si è fatto, per cui tanto ci si è spesi. Una sensazione nuova e angosciosa, certo…!

Ma fermiamoci un attimo a riflettere. E se, ironia della sorte, fossero stati proprio parte di quegli stessi integralisti ultra tratta-mentali transitati anni fa grazie a una legge (Legge n. 154 del 2005) dal ruolo degli Educatori a quello dei Dirigenti, a determinare i profondi cambiamenti di cui oggi si lamentano e avvertano i frutti?… non esiste alcun Trattamento possibile senza la necessaria Sicurezza, un concetto che credo stia attraversando, il personale di POLIZIA PENITENZIARIA e NON SOLO.

Subito incremento di personale nelle figure – ruoli di ISPETTORE e Sovrintendente almeno venti unità dalla graduatoria definitiva 2017 da incrementare presso la Casa Circondariale Bellizzi Irpino Avellino.