Minacciano confinante con un decespugliatore: nei guai padre e figlia

Minacciano confinante con un decespugliatore: nei guai padre e figlia

9 settembre 2018

I carabinieri proseguono la loro attività di controllo nel nome della sicurezza e della prevenzione.

Questo week end è stato particolarmente caldo in tutta l’area di competenza dei militari di Montella (Vecchia Ofantina, Ofantina bis e Fondo Valle Sele): quattro persone sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino ed un pregiudicato è stato allontanato con proposta di foglio di via obbligatorio.

In particolare, a Calabritto, i militari della locale Arma, a seguito di un intervento effettuato per motivi di confine, hanno denunciato un 50enne e la figlia 25enne per aver minacciato verbalmente e con un decespugliatore la confinante che recriminava il rispetto dei confini del proprio fondo agricolo che, a suo dire, erano stato invaso.

A Parolise, invece, i Carabinieri della competente Stazione di Chiusano, hanno deferito un 30enne di Avellino, che con un masso aveva danneggiato il vetro di un autovettura in sosta.

Lo stesso, oltre ad essere stato denunciato in stato di libertà per “danneggiamento aggravato”, è stato anche allontanato con Foglio di Via Obbligatorio.

A Caposele, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 65enne del posto ritenuto responsabile di “inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità” e “detenzione illegale di armi e munizioni”, non avendo ottemperato ad un provvedimento della Prefettura che gli aveva imposto di cedere 7 fucili e circa 70 munizioni che lo stesso, in passato, deteneva legalmente.