Milano – Resta in carcere l’uomo che aveva minacciato di farsi esplodere

7 settembre 2005

Milano – “Questa è una rapina. Ho uno zainetto pieno di esplosivo, se non mi date i soldi mi faccio esplodere”. L’episodio risale a giovedì scorso, quando poco prima delle 10, il quarantenne originario di Avellino ma residente da anni a Milano, è entrato nella banca di circonvallazione Oriani. Appena varcata la soglia si è diretto agli sportelli, ha aggirato il bancone e si è fermato tra gli impiegati atterrendoli: i cassieri gli hanno consegnato 6.200 euro. Poi è uscito ma i carabinieri lo hanno intercettato poco distante. Ieri al giudice Rita Caccamo, nel corso dell’udienza di convalida, avrebbe spiegato che in realtà quella rapina alla Popolare di Vicenza l’ha fatta perché disperato. Perchè le sue condizioni economiche sarebbero al limite dell’indigenza e quel gesto era stato dettato dalla necessità più che da un preciso intento criminale organizzato. Un interrogatorio, reso alla presenza del suo legale, l’avvocato Alexander Michael Gelmi, al termine del quale il gip ha convalidato l’arresto di Salvatore Villaricca mantenendo inoltre per l’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.