Migranti, la carica dei 300: presidio davanti la Prefettura

Migranti, la carica dei 300: presidio davanti la Prefettura

10 gennaio 2019

Oltre 300 persone riunitesi spontaneamente davanti alla Prefettura di Benevento, con un preavviso di soli due giorni, per manifestare il proprio dissenso alle pratiche anti-migranti del Ministro dell’Interno, per chiedere all’Europa una nuova visione di pace e di solidarietà tra i popoli, per difendere l’importanza della buona accoglienza dei migranti attraverso un sistema che funziona, quello degli SPRAR. La società civile di Benevento si è ieri incontrata al Corso Garibaldi, unendo anime laiche ed organizzazioni cattoliche della provincia, per schierarsi da un lato della storia: per i più deboli contro la militarizzazione del Mediterraneo.

Con l’hashtag #apriteiporti, si sono riunite 50 sigle tra comuni, associazioni, enti e cittadini che hanno formato il coordinamento Sannio Antirazzista, nato proprio con l’intento di fare Rete tra le diverse realtà provinciali. I rappresentanti dei gruppi hanno espresso la loro indignazione per la presa in ostaggio di 49 migranti sulla Sea Watch e per l’applicazione del Decreto Sicurezza. Al decreto sicurezza, il coordinamento Sannio Antirazzista oppone la Costituzione.

“La nostra carta costituzionale – ha dichiarato Pasquale Basile, uno degli animatori del coordinamento – difende i principi di inclusione, solidarietà e uguaglianza. Oggi questi valori fondamentali sono sotto attacco”.

“Le relazioni umane sono al centro dei nostri porti, siamo porti di terra – ha aggiunto Angelo Moretti, Consorzio “Sale della Terra” ed altra anima di Sannio Antirazzista- Ogni volta che vorranno chiudere un porto, ogni volta che vorranno calpestare i diritti umani delle persone, incontriamoci in questa piazza per manifestare.”

La manifestazione si è conclusa con l’adesione dei tanti cittadini presenti al coordinamento Sannio Antirazzista

 

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