Migranti a Serino, le precisazioni del centro di accoglienza

Migranti a Serino, le precisazioni del centro di accoglienza

22 febbraio 2019

Le precisazioni della struttura di accoglienza migranti Arca di Noè. Riceviamo e pubblichiamo le precisazioni dell’avvocato Antonio Barone.

Ricevo incarico dalla societa’ arca di noe’ srl di contestare l’articolo apparso sul sito irpinianews.it e di precisare la perfetta erogazione di tutti i servizi previsti dal capitolato in materia di accoglienza di migranti e/o richiedenti asilo politico per la struttura denominata arca 2 ubicata in serino alla via giffoni vallepiana n.16.

In particolare, tra le questioni da affrontare vi e’ quella relativa alla funzionalita’ ed al numero di bagni a disposizione degli ospiti.

Durante il servizio veniva dichiarato che la struttura era dotata di un solo bagno per venti ospiti, circostanza non vera in quanto la stessa e’ dotata di ben 7 bagni tutti perfettamente funzionanti come accertato dall’asl e dalla prefettura in sede di controllo.

Desta stupore che durante la visita nella struttura per effettuare tale servizio televisivo non siano stati individuati gli altri sei bagni, tutti perfettamente funzionanti.

Va inoltre precisato che i dipendenti della societa’ arca di noe’, in particolare l’idraulico vincenzo salvati e l’elettricista giampiero formato sono sempre pronti ad intervenire in tutte le strutture societarie della provincia, allorquando vi sono guasti da riparare e situazioni da ripristinare, come la frequente manomissione delle caldaie da parte degli ospiti che hanno richiesto quasi settimanalmente l’intervento degli operatori predetti.

Durante il servizio e’ stata riferita la circostanza anch’essa non veritiera relativa al mancato utilizzo del riscaldamento. Faccio sommessamente osservare a coloro che non hanno prestato attenzione ad alcuni particolari durante il servizio, che gli ospiti si sono presentati in cannottiere e t-shirt a maniche corte, se non addirittura in pantaloncini corti.

Tale stato di fatto la dice lunga sulla temperatura degli ambienti interni della struttura, anche perche’ il consumo smodato di gas della stessa e’ davvero considerevole.

Infatti, poiche’ nel servizio si fa solo riferimento ad illazioni ed ipotesi, a scanso di ogni equivoco vi fornisco copia delle fatture di scarico gas presso la struttura denominata arca 2 sita in serino alla via giffoni valle piana n.16 .

In particolare, come potrete notare, sono stati scaricati nell’ultimo mese 1600 litri di gas pari a circa 1600€ menisili, segno che ogni giorno i termosifoni restano accesi per quasi l’intera giornata.

A tutto cio’ deve aggiungersi a titolo esemplificativo il costo standard della bolletta enel relativa alla predetta struttura, per un costo mensile di circa 900€.

Infatti nella bolletta,che troverete allegata alla presente,vi e’ l’importo di riferimento per i mesi di ottobre e novembre 2018 pari ad € 1.849,56.

Poiche’ l’uso di energia elettrica nella struttura e’ riferito alle caldaie esistenti, alle luci esistenti, il notevole importo rende evidente anche l’uso smodato di stufette per riscaldamento, che rendono l’ambiente oltre modo confortevole con una temperatura elevata tanto da richiedere l’uso di un abbigliamento leggero.

Ulteriore aspetto da chiarire e’ la condizione igienico sanitaria della struttura che e’ stata ritenuta piu’ che adeguata in tutte le occasioni di controllo sia da parte dell’asl sia da parte dei funzionari ispettivi prefettizzi.

Ulteriore circostanza non veritiera e’ riferita alle presunte mancate cure all’ospite sign.janshid ali shahinur di nazionalita’ bangladesh.

Tale ospite e’ stato costantemente monitorato dal personale medico sanitario della societa’ arca di noe’, in quanto in data 22.01.2019 e’ stato condotto dal predetto personale presso l’azienda ospedaliera s.giuseppe moscati per una visita ortopedica in quanto lamentava dolori ad un arto inferiore.

Per di piu’ lo stesso e’ stato fornito di tessera sanitaria, e’ stato condotto presso l’asl di competenza per la scelta del medico curante, dott.parisio antonio e, come se non bastasse, per acclarare l’assistenza sanitaria continua fornita a atutti gli ospiti lo stesso a giugno, precisamente il giorno 6 e’ stato sottoposto a prelievi ematici per i controlli di routine che la societa’ effettua a proprie spese, senza alcun rimborso della prefettura di avellino e/o dello stato italiano, a tutti gli ospiti delle strutture.

Gli esami ematici allegati, la nomina del medico e la visita ortopedica sono tutte documentate come allegati alla presente comunicazione.

Inoltre lo stesso ospite e’ stato condotto alcuni giorni prima del servizio del 30 gennaio 2019 presso il proprio medico curante dall’operatrice sanitaria, la sign.ra mariconda antonietta, unitamente alla mediatrice culturale la sign.ra donata russo.

In tale circostanza il medico curante ha accertato che dopo lo stato febbrile il paziente presentava mal di gola, probabilmente conseguenza di un’infezione.

Per tale motivo sono stati somministrati all’ospite cortisonici e antibiotici.

Lo stesso ospite interpellato dall’operatrice sanitaria ,sign. Mariconda antonietta,dopo il servizio televisivo, ha riferito alla stessa di essersi comportato in maniera ingiusta e di non aver raccontato la verita’, solo perche’ non aveva ricevuto, a suo dire, il pocket money ed ammetteva la somministrazione dei predetti farmaci.

Segnalo inoltre che la societa’ arca di noe’, presso la struttura di avellino, ove sono ospitate donne, bambini e neonati effettua per tutti gli ospiti ogni tipo di cura medica a proprie spese, senza possibilita’ di rimborso, perche’ non previsto ed a titolo esemplificativo l’accertamento morfologico, denominta in gergo ”esame strutturale” per tutte le donne incinte al quinto mese di gravidanza, il cui costo e’ pari ad € 152,00 per ogni esame.

Inoltre devo fare rilevare che a qualsiasi ora del giorno e della notte gli operatori della struttura di serino, in via giffoni valle piana, hanno effettuato richieste di intervento medico ed in molti casi hanno contattato il 118 e/o hanno accompagnato con mezzi propri e/o con mezzi aziendali gli ospiti presso le varie strutture ospedaliere della provincia di avellino.

I tabulati telefonici del 118 e le annotazioni di servizio presso il pronto soccorso di solofra e di avellino chiariscono inequivocabilmente la continua assistenza prestata agli stessi tanto da essere considerati ben conosciuti dagli operatori del pronto soccorso.

Appare oltremodo offensivo affermare che la societa’ arca di noe’ si disinteressi dei propri ospiti, allorquando quotidianamente vengono accompagnati addirittura dal dentista.

Gli stessi ospiti possono riferire dei numerosi interventi effettuati.

Ridicola e’ la circostanza riferita nel servizio dall’ospite usabaifon lucky, paziente sotto cure mentali per essersi denudato in piena estate in un panificio di serino, secondo cui nel giardino della struttura di serino vi sarebbero serpenti.

Possiamo immaginare, al fine di giutificarlo che abbia visto qualche biscia d’acqua, trovandosi nella vicinanza di un corso d’acqua.

Ed ancora, nel servizio si fa riferimento all’assenza di operatori.

Innanzitutto l’operatore presente in struttura durante l’effettuazione del servizio, il signor sanyang alieu, di nazionalita’ gambia, regolarmente contrattualizzato e alle dipendenze della societa’, e’ stato rinchiuso in una stanza.

Per tali fatti e’ stata sporta querela/denuncia presso la procura della repplica del tribunale di avellino.

Provo ad immaginare che il giornalista unitamente al sign.marcello rocco non abbiano notato la presenza dell’operatore perche’ di colore come gli ospiti!

Ribadisco, come se non bastasse, che l’operatore diurno presente quella mattina era il sign.maria paolo riziero unitamente ai mediatori culturali ed a tutti gli operatori inseriti nell’organigramma che quotidianamente viene inviato alla prefettura di avellino.

Per quanto riguarda il cibo, prendo atto che il signor marcello rocco

Tutti gli ospiti delle strutture hanno preteso il piatto di riso condito con il pomodoro per ogni sera.

Le loro abitudini, tuttavia li conducono a preparare pietanze con riso ed altri ingredienti, secondo la tradizione nazionale del proprio paese di appartenenza.

Poiche’ e’ impossibile cucinare decine di piatti diversi, gli stessi hanno richiesto il riso per la cena con la preparazione di svariate tipologie di secondi piatti, cosi’ come per il pranzo.

Il menu’ allegato alla presente serva a dissipare ogni dubbio circa la bonta’ ,la varieta’ di pietanze e la fruibilita’ da parte degli ospiti durante le varie giornate.

Nessuna lamentela è mai stata posta in essere dagli ospiti degli altri centri.

A tal proposito e’ singolare e fa piacere evidenziare che un alto graduato dei carabinieri di avellino ha constatato personalmente l’alto indice di gradimento del cibo presso le strutture di arca di noe’, allorquando in seguito all’intervento effettuato pochi giorni fa presso la struttura hotel olimpo, lo stesso ha interrogato personalmente alcuni ospiti circa la qualita’ dei cibi somministrati.

Tutti sanno che gli ospiti hanno l’abitudine di prepararsi pietanze secondo le loro abitudini, nonostante il divieto imposto dalla prefetture e le continue lotte, anche fisiche, che in alcuni casi si sono verificate nel momento in cui gli operatori hanno tentato e/o hanno sottratto il pentolame con i fornelli utilizzati agli stessi.
Certamente alla pubblica opinione va rivolta una domanda:

Se non hanno pocket money, se non lavorano, se si trovano in montagna lontani dal centro abitato e hanno dichiarato di stare sempre in struttura, come mai sono tutti ben nutriti ed in carne come accertato durante le visite mediche periodiche effettuate dal personale medico della societa’?

Non risulta allo stato nessun ospite “affamato” o in stato di dimagrimento, poiche’ vengono trattati sin troppo bene, con quantita’ di cibo oltre misura e di gran lunga superiore per quantita’ al capitolato d’appalto.

Preciso che tutti i dipendenti di arca di noe’ pranzano e cenano con le stesse pietanze somministrate agli ospiti e, nella giornata di giovedi’ verranno somministrati pasti ai poveri di avellino attraverso onlus locali proprio perche’ la bonta’ del cibo ha destato l’attenzione e la considerazione di tali associazioni di volontariato.

Arca di noe’ e’ orgogliosa di rendere pubblica la circostanza che in molti casi sono stati somministrati pasti a persone bisognose, che hanno gradito e apprezzato tale gesto, ricambiando con un sorriso e con un cenno di soddisfazione .

Arca di noe’ e’ una societa’ che si e’ fatta valere ed apprezzare per la genuinita’ e spontaneita’ dei proprio comportamenti.

Le sanzioni che in passato sono state elevate ad arca di noe’ da parte della prefettura di avellino, continuamente pronta ad effettuare controlli in ogni momento in maniera esagerata ed asfissiante ,cosi’ come i nas , il comune di serino, i carabinieri di serino e di avellino, i vigili del fuoco, la guardia di finanza e non ultima l’agenzia delle entrate che e’ stata presente negli uffici societari per ben tre mesi, hanno rafforazato sempre di piu’ la societa’ stessa.

Il ritardo nella erogazione del mese di dicembre 2018 del pocket money e’ stata effettuata in seguito all’operazione straordinaria societaria di aumento di capitale sociale, effettuato dai soci, poiche’ ad oggi, a causa dell’eccessivo e smodato formalismo dei controlli imposti dal ministero dell’interno si sono generati ritardi nei pagamenti, fermi al mese di dicembre 2017. E’ stato altresi’ pagato anche il pocket money relativo al mese di gennaio 2018.

Segnalo inoltre che la prefettura con il cosidetto ”blitz” del giorno 1 febbraio 2019 ha accertato la perfetta regolarita’ dei servizi erogati agli ospiti della struttura denominata arca 2.

Purtroppo la societa’ ha riscontrato che alcuni ospiti sono continuamente fomentati all’aggressivita’ e alla trasgressione delle regole della struttura con notevolte disagio degli operatori che devono sforzarsi oltre misura per assicurare l’applicazione delle regole.

Si allegano alla presente comunicazione:

1) menu’ settimanale dei pasti forniti;
2) n.3 fatture relative alla fornitura di gas metano per i mesi di dicembre 2018 e gennaio 2019;
3) fattura relativa al servizio di traffico telefonico ed adsl del mese di dicembre 2018;
4) fattura relativa alla fornitura di energia elettrica inerente all’altimo bimestre contabilizzato 2018;
5) fattura sky del mese di dicembre 2018;
6) certificati medici relativi alle cure prestate per il migrante sig. Janshid ali shahinur e tessera sanitaria;
7) contratti di lavoro e documenti di riconoscimento di alcuni dipendenti della societa’ arca di noe’ in servizio presso la struttura denominata arca 2