“Mi stanno distruggendo”, ex sindaco annuncia suicidio su Facebook

“Mi stanno distruggendo”, ex sindaco annuncia suicidio su Facebook

21 febbraio 2019

“Dopo 400 giorni di misura cautelare, dopo tutta la violenza subita da questa indagine, dopo l’udienza di oggi e il modo con cui è stato trattato il mio avvocato Silverio Sica a cui va tutta la mia solidarietà, l’unica soluzione è farla finita. Mi stanno distruggendo da anni sul nulla”.

Con queste parole Pasquale Aliberti, l’ex sindaco di Scafati, ha annunciato su Facebook di volersi togliere la vita, accompagnando il messaggio suicida ad una foto di alcune boccette di farmaci.

Aliberti, imputato per presunti legami tra politica e camorra nel processo “Sarastra”, ieri in corso al Tribunale di Nocera Inferiore, avrebbe ingerito una dose non terapeutica di farmaci.

Stando alle prime ricostruzioni dei fatti, l’ex sindaco è stato soccorso dai familiari all’interno dell’abitazione di Nocera Superiore ed è stato trasportato all’ospedale di Nocera Inferiore. Non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Aliberti, dopo un periodo di detenzione, ha al momento l’obbligo di divieto di dimora a Scafati e nei comuni limitrofi. Nell’udienza tenutasi ieri in Tribunale, il suo legale avrebbe avanzato l’ipotesi di abbandonare la difesa del proprio assistito.