Mezzo milione di posti pubblici, il Governo studia il mega concorsone

Mezzo milione di posti pubblici, il Governo studia il mega concorsone

19 settembre 2017

In vista delle elezioni politiche del 2018 il Governo studia un maxi piano per assumere 500mila persone nella pubblica amministrazione. Il sottosegretario alla pubblica amministrazione, Angelo Rughetti, ha spiegato che nei prossimi quattro anni altrettanti dipendenti statali (su un totale di 3,3 milioni) verranno pensionati: ecco allora “un’occasione straordinaria” per “abbassare l’età media” che ormai è vicina ai 50 anni.

Le nuove assunzioni, tuttavia, non avverranno con concorsi “a macchia di leopardo”, bensì con un concorsone unico, che servirà a programmare le assunzioni della Pa, vincolandole ad un piano dei fabbisogni con cadenza triennale: è quanto previsto dal decreto attuativo della riforma Madia sulle procedure di reclutamento dei dipendenti pubblici.

Il concorsone consisterà in un bando unico triennale per le nuove assunzioni, che potrà essere indetto soltanto dalle amministrazioni centrali, come ministeri, Inps ed Inail.

Nella valutazione dei candidati avranno molta importanza la conoscenza della lingua inglese (sarà valutata anche una seconda lingua a scelta del candidato) e dell’informatica; avranno rilevanza, comunque, non soltanto i risultati delle prove scritte e del colloquio, ma anche l’esperienza professionale acquisita da chi ha avuto rapporti di lavoro flessibile con un’amministrazione pubblica.

Il mega concorsone verrà indetto entro il 2020 come ha stimato il segretario generale della Confsal Unsa, Massimo Battaglia.