Messa a disposizione: come rispondere a una convocazione per supplenza

Messa a disposizione: come rispondere a una convocazione per supplenza

5 settembre 2018

Dopo aver effettuato una domanda di supplenza nelle scuole, cioè dopo aver inviato la messa a disposizione, non bisogna far altro che aspettare la convocazione da parte delle scuole per supplenze brevi o lunghe.

Solitamente le scuole rispondono alle domande di supplenza nelle scuole via email o per telefono. Nella mail sono illustrate anche le modalità per accettare il servizio. Se si risponde dando solo la “disponibilità”, significa che è possibile un ripensamento, e se poi la scuola decide di assegnare la supplenza, chiamerà per chiedere formale accettazione.

 Accettazione dell’incarico di supplenza

Invece se si invia l’accettazione (per di più con delega al dirigente scolastico) e poi la scuola decide di assegnare la supplenza, un rifiuto senza giustificato motivo viene considerato abbandono di servizio.

Da ciò ne conseguirà che non si avrà diritto ad altre supplenze per tutto l’anno scolastico.

Controllare sempre la casella di posta elettronica

E’ importante controllare tutti i giorni la casella di posta elettronica: le scuole infatti possono chiamare anche solo 24 ore prima per una supplenza, per cui se non si controlla la mail ogni giorno, è possibile potenzialmente perdere delle opportunità. Ricordiamo inoltre che se si risulta irreperibili al cellulare o al telefono di casa dalle ore 7:30 alle ore 9:00 (la cosiddetta fascia oraria di reperibilità) questo equivale alla rinuncia esplicita.

Per inoltrare la domanda di messa a disposizione alle scuole, è possibile utilizzare la piattaforma Voglioinsegnare.it.

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