Mercogliano – Musica in Irpinia: note internazionali

24 giugno 2005

Mercogliano – Santino Barile, Mario Cesa, Don Placido Tropeano, Rossella Grasso, Massimiliano Carullo, Gianni Porcelli, al tavolo della biblioteca dell’Abbazia di Loreto in Mercogliano per la presentazione della XXIII edizione della rassegna internazionale di Orchestre “Musica in Irpinia” organizzata dall’Ept di Avellino in collaborazione con l’Ente Provincia. Un successo che si rinnova. Sette i concerti che trovano la risposta adeguata nella bravura degli esecutori. Orchestre di calibro internazionale: la Nuova Orchestra Scarlatti che si esibirà domenica 3 luglio; Kharkov Philharmonic Orchestra sabato 9 luglio e domenica 10 luglio; Orchestra Sinfonica del Venezuela sabato 16 luglio e domenica 17 luglio; Tokyo Chamber Orchestra sabato 23 luglio; Orchestra Da Camera Italiana domenica 24 luglio. “Un programma che si basa – dichiara il Maestro nonché direttore artistico Mario Cesa – sulla creatività parallela. Abbiamo pensato di dare un’impostazione di appartenenza culturale. Il primo concerto della Scarlatti è incentrato sul dualismo tra Mozart e Cimarosa. Ci è piaciuto mettere a confronto questi due personaggi. Un discorso che continua con il concerto di Kharkov Philharmonic Orchestra dell’Ucraina” e non solo. Renato Piemontese, Juan Possidente, Gaetano Russo, Jury Yanko, Alfredo Sorichetti, Rosita Ramini, Baltazar Zuniga, Angelo Pagliuca, Senio Alirio Diaz, Alexis Cardenas, Felix Carasco, Gernot Winischhofer, Carlos Lama, Sofia Cabruja, Salvatore Accardo, Laura Gorna, Aldo Matassa, Giulia Rovighi, Cecilia Radic… i veri protagonisti. Saranno loro a rendere magiche le serate musicali nell’incantevole scenario dell’abbazia di Loreto. Un impegno tutto teso “alla valorizzazione delle risorse turistiche, che trovano – dice Santino Barile – nella Rassegna una straordinaria cassa di risonanza funzionale alla propagazione nel Paese ed all’Estero dei tesori paesaggistici, culturali ed enogastronomici di cui è ricco il territorio irpino. ‘Musica in Irpinia’ giunta alla sua XXIII edizione, si colloca dunque ai vertici delle rassegne internazionali di settore, suscitando nelle migliaia di appassionati commozioni d’affetto che anche quest’anno verranno sicuramente rievocate”. Barile non manca di ringraziare l’assessore regionale Marco Di Lello, “per il sostegno che vorrà dare all’iniziativa”, la presidente Alberta De Simone “per avere patrocinato e creduto nell’evento”, l’abate Mons. Tarcisio Nazzaro e la Comunità dei Padri Benedettini “che da 23 anni consentono a ‘Musica in Irpinia’ di diffondere il proprio messaggio artistico e culturale dalle suggestive mura del chiostro dell’Abbazia di Loreto”, il maestro Cesa e l’amministrazione comunale di Mercogliano. Un impegno costante “affinchè – continua la vice presidente della Provincia Rossella Grasso – il turismo non sia improvvisazione ma programmazione. Affinché si chiuda il capitolo della sciatteria gestionale dell’Irpinia”. Un messaggio forte ma che fa da sprone a chi vuole far progredire eventi “testimonianza – conclude Barile – di una tradizione prestigiosa per il vanto e l’onore di tutta l’Irpinia”. (di Teresa Lombardo)