Mercogliano – Mongillo: “Il Centro Sinistra parte da Capocastello”

14 marzo 2010

Mercogliano – Il tour elettorale di Centro Sinistra Mercogliano parte da Capocastello perché “questa è la memoria storica della città e noi intendiamo restituirgli il rispetto che merita ”, dice il candidato sindaco Andrea Mongillo. “In una campagna elettorale nella quale la fanno da padrone il manifesto selvaggio, le critiche esasperate monche, poi, delle soluzioni, il messaggio del Centro Sinistra Mercogliano, al cospetto di una sala gremita, si impone, invece, chiaro e concretamente innovativo”.

“Le politiche sociali, come sottolineato in apertura dal sostenitore della lista Sabatino Manzi, sono inadeguate: non esiste un distretto sanitario polivalente per garantire servizi, soprattutto ad anziani e bambini. Si potrebbe, pertanto, sopperire con la riqualificazione di strutture in disuso, come l’ex mattatoio, trasformandole in centri di formazione ed erogazione servizi”.

“Capocastello vive attualmente un forte degrado urbanistico, spiega Valentino Di Grezia candidato consigliere, dovuto per lo più alla scarsa considerazione che le passate amministrazioni, dagli anni ’70 in poi, hanno riservato a questa area importantissima della città. Non esiste un disegno organico di sviluppo di questo territorio, soltanto un monco piano di recupero, che, viste le condizioni in cui versa il castello, si è consumato in uno spreco di denaro pubblico”.

“È necessario rammagliare il tessuto sociale, creare nel centro storico dei luoghi di aggregazione, affidando alle associazioni presenti sul territorio, come ad esempio il comitato zeza, il compito di valorizzare le tradizioni in modo da creare circuiti turistici nuovi, invogliare le nuove generazioni a non andare via da Capocastello”.

“La montagna è una risorsa preziosa: Capocatello può diventare il luogo di produzione di prodotti tipici locali. “Non siamo contro i centri commerciali, ma bisogna tener conto che la montagna può offrire nuova economia e nuove opportunità di lavoro. La dimensione urbana del centro storico, la sua struttura è di per se una risorsa dalla quale partire ”, illustra Claudio Ferraro. La nuova amministrazione dovrà lavorare al recupero delle tradizioni, mettere insieme, ad esempio creando consorzi, artigiani del posto e sostenere la produzione e valorizzazione di prodotti tipici. Da questo sviluppo economico può partire la rinascita del centro storico, poiché inevitabilmente esso offrirebbe più opportunità di lavoro, crescita del turismo, maggiore vivibilità e ricchezza”.

“Non si perde in pettegolezzi e polemiche contro gli avversari il candidato sindaco Mongillo che, a difesa di una campagna elettorale civile e sobria, conclude l’incontro illustrando a grandi linee le soluzioni contenute nel suo programma elettorale che riguardano le altre aree del paese oltre Capocastello, sottolineando con forza il messaggio di trasparenza di cui ciascuno dei componenti della lista è portatore: “E’ una lista di gente onesta, perbene, senza interessi personali da raggiungere, che non ha niente a che vedere con quei gruppi di potere che da oltre 30 anni manovrano il potere”.