Mercogliano – Manifesti selvaggi, la denuncia di De Caro

18 marzo 2010

Mercogliano – “E’ giusta e sacrosanta l’indignazione dei cittadini di fronte alla ormai diffusa prassi del manifesto elettorale selvaggio. Sono stati coperti addirittura gli spazi commerciali, gli spazi per i necrologi nonché gli spazi per le informazioni turistiche esistenti sul territorio. Neanche i monumenti storici come l’abbazia di Loreto e la chiesa di S. Modestino si sono salvati”. A riferirlo è il consigliere comunale uscente e candidato alle prossime comunali per il ‘Centrosinistra per Mercogliano’, Francesco De Caro.

“Gli spazi elettorali sono stabiliti per sorteggio da parte della commissione elettorale provinciale e vengono assegnati ad ogni lista che partecipa alla competizione elettorale – spiega De Caro – Chi si candida ad amministrare una comunità, dovrebbe essere il primo a rispettare le regole democratiche e gli spazi messi a disposizione per la sua visibilità. Chi si candida, è preposto al rispetto delle regole e non a trasgredirle. Dovrebbe dare il buon esempio, invece di infrangerlo. In spregio alle regole democratiche e di buona condotta. A poco serve addossare colpe a chi materialmente ha affisso i manifesti; l’errore poteva essere giustificato qualora non fosse stato reiterato per una seconda o terza volta tale reato. Poiché di reato stiamo parlando”.