Mercogliano – Giunta Saccardo, De Caro attacca su permessi edilizi

20 marzo 2010

Mercogliano – “L’approssimarsi della scadenza del mandato e del decimo anno dell’era Saccardo – Carullo rende necessario comunicare ai cittadini quanto fatto da questa amministrazione”. Esordisce così in una nota il consigliere comunale di minoranza uscente Francesco De Caro, che interviene sulla sua visione dell’operato della giunta a fine mandato. “L’intero decennio – spiega l’esponente del centrosinistra – è stato contrassegnato da un atteggiamento ostativo nei riguardi della democrazia partecipata nonché per l’opposizione consiliare. Prova ne sono le 35 interrogazioni presentate, alle quali non è stata mai data risposta. Il loro programma elettorale prevedeva ben altro, vivibilità, riqualificazione ammodernamento della macchina comunale. Niente di tutto questo, pur essendo stato promesso nel loro programma. In particolare è opportuno soffermarsi sui permessi a costruire rilasciati da questa amministrazione”. E in questo senso De Caro snocciola le cifre che avrebbero rappresentato gli introiti degli ultimi 5 anni incassati per permessi a costruire dal Comune di Mercogliano:

2005 Euro 155.000 consuntivo
2006 Euro 260.000 consuntivo
2007 Euro 360.000 consuntivo
2008 Euro 600.000 consuntivo

“600.000 euro di entrate nel solo 2008 per permessi a costruire – commenta – significano una ulteriore cementificazione del paese. Altro che tutela del territorio. Il non aver voluto affrontare la pianificazione urbanistica ha significato difatti una scelta a vantaggio della distruzione del territorio. Si è continuato a far crescere una città al di fuori delle regole. Inoltre, solo grazie a questi introiti per i permessi a costruire si è potuto rispettare gli equilibri di bilancio, perché per effetto dell’art. 1 comma 7 della legge 126 del 24/07/08 e del comma 30 dell’art. 77 bis della legge 133/08, è sospesa la possibilità di aumentare le aliquote e tariffe dei tributi per gli enti locali ad eccezione della Tarsu. Questa è l’eredità che questa maggioranza si appresta a lasciare – conclude De Caro – a chi verrà dopo il duo Saccardo – Carullo”.