Mercogliano – Gesualdo e Sampietro: continua lo scontro

16 marzo 2010

Mercogliano – In risposta a quanto affermato da Sampietro, candidato a sindaco di Mercogliano arriva la controrisposta di Modestino Gesualdo, Assessore Comunale ai Lavori Pubblici:

“Sento di esprimere, per il rispetto di chi legge e per le chiare motivazioni che di seguito esplicito, per un’unica ed esclusiva esigenza di affermare sempre ed unicamente con serietà, che l’amministrazione ha operato in tutti i settori con grandissima trasparenza ed abnegazione mirando sempre ed esclusivamente al bene di Mercogliano. I numeri delle presunte cubature che sono stati indicati e riferite alla delibera 189/2009 fanno riferimento a cubature realizzate prima dell’anno 2000 e che sono state condonate da strumenti urbanistici speciali emanati dallo stato (condoni edilizi Legge n. 47/85 Legge n.724/96 e Legge n. 326/2003). In pratica i cittadini avendo realizzato opere in periodi precedenti alla amministrazione insediatasi nel 2000, in applicazione dei condoni edilizi, hanno avuto la possibilità di ottenere concessioni legittime in sanatoria. È cosa gravissima addossare a noi situazioni che appartengono a un passato i cui protagonisti sono tra le vostre file. Le delibere vano lette per quello che contengono e non interpretate, e se mi consente, caro Sanpietro, con queste affermazioni, si è proprio tirato la zappa sui piedi. Tutte le accuse che ingiustamente ed immotivatamente ha rivolto a noi vanno dirette a personaggi vicinissimi a Lei, che appoggiano la sua lista e che ora assumono posizioni di una media regia per chissà quali scenari visto che la volumetria, prevista dall’amministrazione Criscitiello nel 1985 con l’approvazione del PRG, ad oggi non si è ancora completa. Per grande provvidenza, ed in virtù di una grande lungimiranza della nostra azione politica verso la tutela del territorio, il territorio di Mercogliano si è risparmiato veramente grandi cementificazioni connesse a centinaia di migliaia di metri cubi di nuove costruzioni, in quanto abbiamo revocato un PRG adottato sempre dall’amministrazione Criscitiello nel 2000 e che in pratica avrebbe reso invivibile l’intero territorio ma sopratutto Torrette di Mercogliano. All’epoca arrivarono anche lettere di sollecitazione dal comune di Avellino per tali previsioni a dir poco selvagge. Del resto con grandissima diligenza il popolo Mercoglianese, nella piena consapevolezza bocciò tale progetto, conferendoci l’onore di servire e guidare i processi di sviluppo del nostro territorio. A proposito di numeri e processi di sviluppo vorrei evidenziare che riguardo all’area PIP, tempo addietro, sui vari quotidiani dichiaraste con grande strumentalizzazione, che i terreni da espropriare valevano circa 200 euro e se il comune avesse continuato l’esproprio sarebbe andato in dissesto per l’inesattezza delle valutazioni estimative dei terreni interessati dagli espropri. Ebbene Ing. Sanpietro la informo che la Commissione Provinciale sugli espropri ha confermato le nostre valutazioni valutando i terreni a euro 26,00 a metro quadro come valore dell’equo indennizzo. Come vede prima di “dare i numeri” bisogna stare molto attenti, soprattutto se si è ingegneri, poiché si rischia di combinare caos e accusare persone perbene impegnate per il bene di Mercogliano e conseguentemente di far precipitare, nei burroni della burocrazia persone che alla fine si ritroveranno a essere fortemente danneggiate. E questo sopratutto i contadini e la gente umile che è abituata a vivere del proprio lavoro, non lo merita”.