Mercogliano – Due pusher di Avellino in manette per spaccio di cocaina

24 giugno 2005

Mercogliano – Lo spaccio e l’uso di sostanze stupefacenti sono due fenomeni collegati che, purtroppo, nonostante l’impegno ed i risultati positivi di contrasto posti in essere dalle Forze dell’Ordine, continuano ad estendersi a macchia d’olio in tutta la provincia irpina. Con cadenza quasi quotidiana, si legge di blitz antidroga, di sequestri di ingenti quantità di sostanze stupefacenti, di arresti, di segnalazioni ma la “popolazione” di pusher e di tossicodipendenti continua a proliferare… E, alle Forze dell’Ordine non resta che intensificare ancor di più i servizi mirati alla prevenzione e alle repressione. Esempio di tali servizi è quello posto in essere dalla Compagnia dei Carabinieri di Avellino. Gli uomini del Tenente Stefano Di Napoli, rigorosamente in borghese, hanno “frequentato” un luogo diventato di ritrovo per i venditori di droga. Nello specifico, i pedinamenti e gli appostamenti si sono avuti a Torrette di Mercogliano, a pochi metri di distanza dall’imbocco per il casello autostradale di Avellino/Ovest. Durante il servizio di osservazione, i Carabinieri si sono insospettiti di un gruppetto di giovanissimi che “accerchiava” due ventenni in sella ad uno scooterone. Gli uomini della Benemerita hanno atteso per assistere all’evolversi della “riunione” tant’è che sono entrati in azione solo quando tra i due centauri ed il gruppetto c’è stato uno strano passaggio. Sono entrati in azione e, nonostante avessero lasciato la divisa al Comando, gli uomini del Tenente Di Napoli sono stati riconosciuti. I due centauri si sono dati alla fuga gettando via la merce. Una fuga durata solo pochi istanti. A pochi metri dal ritrovo, infatti, i due pusher sono stati fermati ed ammanettati mentre un’altra pattuglia dei Carabinieri è riuscita a recuperare la droga: 20 grammi di cocaina già suddivisa in singole dosi, pronte per I due spacciatori sono stati ammanettati, e dopo l’espletamento delle procedure di rito, sono stati tradotti nella Casa Circondariale di Bellizzi Irpino: sul loro capo pendono le accuse di possesso di sostanze stupefacenti finalizzato allo spaccio. (emiliana Bolino)