Mercato, Solerio al Vicenza. Ngawa promette e rimane

Mercato, Solerio al Vicenza. Ngawa promette e rimane

13 luglio 2018

di Claudio De Vito – Matthias Solerio lascia l’Avellino per abbracciare il Vicenza. Tutto confermato rispetto alle anticipazioni della settimana scorsa con il laterale mancino che ha firmato un biennale con la neonata Lanerossi Vicenza Virtus. Nessun costo per il cartellino dell’ex Giana Erminio acquistato dal club biancoverde nel gennaio 2017.

A Vicenza potrebbe andare anche Federico Moretti, mentre in passato ci ha giocato un nuovo acquisto. Si tratta di Paolo Bastaniello, portiere classe ’98 ingaggiato dal Levico Terme in Serie D che militava nelle giovanili del Real Vicenza quando Michele Marcolini era allenatore della prima squadra. E’ stato lui a suggerirlo al direttore sportivo Vincenzo De Vito una volta constatate le difficoltà per tesserare Marco Lassi dal Sondrio.

Arriverà anche Ivan Lanni ma soltanto dopo che Luca Lezzerini avrà firmato con il Venezia. Il Foggia si è inserito per Alessandro Buongiorno, ma non dovrebbero esserci problemi per il centrale ’99 del Torino atteso direttamente nel ritiro di Ariano Irpino. Con lui il pacchetto difensivo sarà al completo anche perché Pierre Ngawa non si muoverà da Avellino. Ci ha provato il Parma ad inizio mercato con un’offerta che non ha soddisfatto Walter Taccone. Non è esclusa una sua cessione con un anno di prestito biancoverde, altrimenti gli andrebbe prolungato il contratto in scadenza l’anno prossimo per evitare di perderlo a costo zero.

Il jolly difensivo belga ha preso casa in centro e ieri ha addirittura promesso ai tifosi accorsi in Piazza Libertà che “l’Avellino non soffrirà come l’anno scorso”. Tutti gesti che vanno in direzione di una permanenza certa. Anche Reno Wilmots, conteso da Genoa e Frosinone, dovrebbe rimanere in Irpinia. Da un belga all’altro, Kenneth Houdret, ufficializzato nel pomeriggio dopo l’arrivo del transfer dalla federazione belga: per lui un triennale. Ora manca soltanto il via libera dall’Argentina per il tesseramento di Marcos Curado.