Mercato, occhi in casa Cesena. L’Avellino fa poker con Houdret

Mercato, occhi in casa Cesena. L’Avellino fa poker con Houdret

20 giugno 2018

di Claudio De Vito – Le difficoltà del Cesena a ridosso delle scadenze per l’iscrizione al prossimo campionato scuotono il mercato con vari club alla finestra per accaparrarsi i calciatori che un eventuale (ma sempre più probabile) fallimento libererebbe dal vincolo contrattuale. Anche l’Avellino ha rivolto le antenne verso la Romagna puntando un vecchio obiettivo.

Si tratta di Karim Laribi già destinato a lasciare il club bianconero dopo la salvezza ottenuta nelle ultime battute dello scorso campionato. Il centrocampista italo-tunisino ha ancora due anni di contratto e una clausola rescissoria da 80mila, ma tutto decadrebbe se dovesse concretizzarsi il crac di fronte alla consistente massa debitoria erariale. Sulle sue tracce già alcuni club di A come Spal, Empoli e Parma e mezza Serie B. Non sarà semplice ma l’Avellino dovrebbe provarci nelle prossime settimane. Centrocampista tuttofare ma con Fabrizio Castori anche seconda punta ed esterno: nell’ultima annata Karim Laribi al Cesena ha ampliato il suo repertorio di collocazione in campo.

Intanto Kenneth Houdret, che ha sbrigato le ultime formalità con l’Union Saint Gilloise per lo svincolo, è il quarto innesto per l’Avellino di Michele Marcolini. Il belga, che questa mattina ha incontrato Walter Taccone presso i suoi uffici dopo le visite mediche sostenute ieri a Roma, ha firmato per tre anni con opzione di rinnovo biennale. Vestirà il biancoverde insieme agli altri due connazionali Andy Kawaya (triennale) e Marten Wilmots (triennale), oltre all’attaccante del ’98 Salvatore Molinaro proveniente dalla Palmese (un anno con opzione). Houdret, sinistro naturale, è un jolly capace di interpretare sia il ruolo di mediano davanti alla difesa che di difensore centrale come ai tempi del Leuven accanto a Pierre Ngawa.

Sugli altri fronti, la dirigenza irpina avrebbe individuato in Lorenzo Montipò uno dei profili da inserire nel parco portieri. Titolare alla prima amichevole del nuovo corso dell’Under 21 di Luigi Di Biagio, nell’ultima stagione cadetta l’estremo difensore classe ’96 ha difeso i pali del retrocesso Novara. Sarebbe lui l’under da affiancare ad un portiere over che alla fine non dovrebbe essere Simone Aresti, ma potrebbe esserlo Raffaele Di Gennaro sul quale l’Avellino resta vigile. Sarà una vera e propria rivoluzione tra i pali: via Luca Lezzerini e con lui anche il terzo portiere Rino Iuliano (già via Ionut Radu per fine prestito e Angelo Casadei per scadenza di contratto).

Fioccano gli interessamenti ma non le offerte per Pierre Ngawa e Marco Migliorini. Al momento nessuna trattativa è stata intavolata, ma gli approcci con alcuni club ci sono stati e continuano. Tra le opzioni che l’Avellino sta valutando per il ruolo di centrale sinistro, oltre ad Alessio Milillo del Pescara c’è quella che porta il nome del Primavera Juve Gianmaria Zanandrea (’99), abituato al ruolo nel 3-5-2 di Alessandro Dal Canto. Affari in cantiere con l’Atalanta: per il centrocampo si punta al ritorno di Salvatore Molina nel ruolo di mezzala, mentre in attacco c’è il forte interesse per Luca Vido sul quale però c’è il pressing del Padova.