Mercato, l’Avellino prende forma con Marcolini

Mercato, l’Avellino prende forma con Marcolini

12 giugno 2018

di Claudio De Vito – Con la scelta di Michele Marcolini, che dovrebbe essere ufficializzata nel girone di 48 ore, il mercato dell’Avellino riceve un impulso almeno nelle strategie da mettere in atto con le varie trattative. Il tecnico in arrivo in Irpinia dopo l’esperienza di Alessandria tornerà a praticare il 3-5-2 utilizzato sulle panchine di Lumezzane, Real Vicenza e Santarcangelo.

Dispositivo tattico che l’Avellino ha conosciuto nel recente passato con Massimo Rastelli, interprete principe, e con Walter Novellino come soluzione di ripiego. Il mercato allora si farà per la difesa a tre, per una mediana robusta, per fasce con interpreti in grado di coniugare le due fasi ed un attacco che non prevede la necessità di esterni come nella passata stagione.

Non ci sarà spazio pertanto per Soufiane Bidaoui richiesto dal Brescia e all’estero e per una eventuale collocazione di Leonardo Morosini. Si ripartirà pertanto da Luigi Castaldo, Benjamin Mokulu (annunciato al rientro per il ritiro dopo l’infortunio al tendine d’Achille ma pur sempre un’incognita) e Matteo Ardemagni, possibile partente con il Brescia sulle sue tracce.

Già preso Salvatore Molinaro dalla Palmese nel reparto avanzato che dovrà naturalmente essere completato. La pista più calda è quella della linea verde con Giacomo Vrioni obiettivo sensibile, vista la forte concorrenza per Gabriele Gori della Fiorentina. L’attaccante marchigiano classe ’98 potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto dalla Sampdoria dopo aver disputato l’ultima stagione alla Pistoiese con otto reti all’attivo. L’ariete blucerchiato ha rinnovato fino al 2022 e nelle prossime settimane potrebbe dire sì al trasferimento a titolo temporaneo in biancoverde.

La base per la mediana a tre è costituita da Angelo D’Angelo, Francesco Di Tacchio, Carlo De Risio, Richard Lasik e Reno Wilmots. Si interverrà con due o tre elementi da inserire nella precedente ossatura che farà a meno di Fabrizio Paghera e Federico Moretti, i quali restano tuttavia difficili da piazzare per via degli ingaggi onerosi. Davide Gavazzi intanto è in procinto di accasarsi alla Salernitana con un triennale a parametro zero. Per la mediana il sogno baby è Nicolò Zaniolo che nasce trequartista ma sa fare bene anche l’interno di centrocampo. Su di lui c’è l’interesse del Sassuolo e di altri club di bassa-media fascia in A che a sua volta lo girerebbero in prestito, complicando di fatto l’affare.

Più semplice pescare in Belgio presso la rete di procuratori alla quale Walter Taccone si rivolge puntualmente ogni anno. L’obiettivo, oltre a Marten Wilmots dello Standard Liegi riserve, si chiama Kenneth Houdret, colosso classe ’93 in forza al Royal Union Saint Gilloise, club della seconda divisione belga. Il centrocampista ex Charleroi ha giocato nel Leuven insieme a Pierre Ngawa e ora, sotto la spinta del suo agente Daniel Striani, vuole a tutti i costi l’avventura in Italia ma prima dovrà risolvere il contratto con il suo club in scadenza tra un anno. Per lui pronto un triennale.

Lorenzo Laverone e Nicola Falasco rappresentano le certezze sulle corsie esterne. A sinistra è previsto il rientro di Matthias Solerio, almeno nella fase precampionato, ma il vero obiettivo è riuscire ad avere Alessandro Tripaldelli della Juventus come vice Falasco. C’è anche il Pescara sull’esterno bianconero già formato per il 3-5-2 nella Primavera di Alessandro Dal Canto eliminata in semifinale Scudetto dall’Inter, che in uscita propone due esterni interessanti come Marco Sala (sinistra) e Gabriele Zappa (destra).

In difesa si va verso una nuova rivoluzione considerato il ricambio di interpreti e il passaggio alla linea a tre. Su Pierre Ngawa si sono accesi i riflettori di altri club di A oltre il Genoa. Parma e Atalanta seguono il jolly belga e, in caso di promozione, anche il Frosinone si metterebbe in fila. Su Marco Migliorini Genoa e Spal, ma non è escluso che almeno uno dei due possa rimanere ad Avellino per un altro anno in prestito. Simone Pecorini tornerebbe utile da terzo centrale di destra, mentre Santiago Morero dovrebbe essere ceduto a meno che non resti per fare la riserva. In entrata, Michele Pellizzer ha perso quota dopo l’addio di Claudio Foscarini.

Tra i pali andrà colmata la casella di Ionut Radu. Vari i sondaggi effettuati finora che hanno portato, tra gli altri, a valutare l’ingaggio di Alessandro Iacobucci in scadenza di contratto con la retrocessa Virtus Entella. Piace anche Davide Facchin di proprietà del Venezia ma con scarsa esperienza in B. Un’altra pista porterebbe all’ex Pescara e Ternana ora all’Olbia Simone Aresti.

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