Meningite, non basta la paura: prevenzione ancora insufficiente

Meningite, non basta la paura: prevenzione ancora insufficiente

6 novembre 2018

Il recente caso di meningite che ha interessato la piccola Marianna di Solofra ha fatto alzare nuovamente il livello di attenzione su una malattia che, nonostante l’allarme generale procurato da ogni singolo caso, continua ad essere sottovalutata.

Secondo uno studio di Elma Research i bambini campani corrono più rischi. Se in Italia infatti un genitore su cinque non sa di poter prevenire la meningite di tipo B vaccinando i propri figli, in Campania la situazione è ancora peggiore.

Lo studio è stato realizzato tra 2000 genitori di bambini e ragazzi fino a 18 anni ed è emerso che il livello di informazione sulla patologia non è sufficiente. Solo un genitore su tre si ritiene ben informato a riguardo. Mentre sulle vaccinazioni si è ancora un poco indietro. In Campania, il 64% dei genitori non ha vaccinato i figli.

 

Eppure sono saliti a 8 i morti di infezione da Neisseria meningitidis in Campania nel corso di quest’anno, su 15 in totale. Il Piano nazionale della prevenzione vaccinale (2017-2019) ha inserito le vaccinazioni per meningococco A, C, W, Y e B tra i Livelli essenziali di assistenza (Lea).

Tuttavia il ministero della Salute ha recentemente rilevato che la copertura vaccinale per l’anti meningococcica B è ancora troppo bassa. Dal 2016 al 2017 si è passati dall’80,7% all’83,06% di copertura, valori sì in crescita ma inferiori alle previsioni.

I vaccini contro la meningite sono gratuiti per specifiche fasce di popolazione, ossia quelle a maggior rischio di infezione.