“Memoria di Valori. Senso di Impegno”, domani la terza lezione della Scuola di Libera

“Memoria di Valori. Senso di Impegno”, domani la terza lezione della Scuola di Libera

9 marzo 2016

Giovedì 10 Marzo, alle ore 15.30, presso la sede della Camera di Commercio di Avellino, si terrà la terza lezione del corso dal titolo “Memoria di Valori. Senso di Impegno”. Una tappa quanto mai fondamentale, che si inserisce in un percorso ormai intrapreso da tempo: quello verso il 21 Marzo.

Da quest’anno, questo appuntamento ha un sapore tutto nuovo. Partita dall’idea di rendere nazionale la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, Libera ha deciso di voler “moltiplicare le piazze”. Ed è per questo motivo che tra qualche settimana, le province delle diverse regioni italiane, celebreranno il proprio 21 Marzo. Tra queste ci sarà Avellino, e alla luce di questi grandi cambiamenti si è ritenuto necessario dedicare un’intera lezione al tema della Memoria, al fine di preparare i giovani studenti alla marcia organizzata per la giornata che terminerà con la lettura dei nomi delle oltre 900 vittime innocenti.
La memoria ha da sempre rappresentato il motore che ha spinto le varie attività che Libera ha promosso negli anni sui territori. Essa non è riducibile a sterili celebrazioni, ma può essere definita tale, solo quando ogni giorno il ricordo delle vittime innocenti diventa impegno. Un impegno che permea il quotidiano. Un impegno costante e attento alle esigenze delle comunità e dei diversi luoghi.

A relazionare sul tema sarà Bruno Vallefuoco, Coordinatore regionale della memoria e familiare di vittima innocente.

Memoria di valori vuole essere un richiamo alle persone, in prima istanza. Vittime innocenti sono stati magistrati, lavoratori onesti, giovani ragazzi e ragazze che hanno condotto la loro vita nel pieno della normalità. “ Si sono trovati nel posto sbagliato, al momento sbagliato”, questo è il pensiero comune. Eppure nulla di sbagliato c’è stato nel loro modo di vivere. Sbagliati sono stati coloro che atrocemente hanno spazzato via queste vite. È dunque da questa constatazione che nasce l’unica alternativa possibile: l’impegno. Solo la costruzione di alternative concrete di cambiamento può rappresentare un modo per restituire dignità a quanti hanno perso la vita innocentemente per via della criminalità organizzata. Portare avanti i valori che le vittime innocenti hanno incarnato, testimoniarli ai giovani rappresenta l’unica via per non ucciderle una seconda volta.