Melito – In manette per coltivazione di 80 piantine di canapa indiana

7 luglio 2005

Melito Irpino – Stava annaffiando la sua piantagione quando è stato “disturbato” dalla visita inaspettata degli Agenti del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino. L’uomo, un 43enne originario di Grottaminarda ma residente a Melito Vecchio per godere del suo hobby preferito, ha aperto la porta lasciando aperta l’acqua che per poco non allagava la sua piantagione. Alla vista degli uomini in divisa non si è mostrato meravigliato, anzi. Ha cercato, in tutti i modi, di fare gli onori di casa facendo anche accomodare nell’ingresso i militari. Ma quando gli uomini del Commissario Gaetano Froncillo gli hanno chiesto di mostrare il suo orticello per poco non andava su tutte le furie. Il blitz, di ieri mattina, è l’epilogo di un’attività investigativa, durata circa trenta giorni, nel corso della quale gli Agenti hanno acclarato, con appostamenti, pedinamenti ed intercettazioni ambientali, cosa in realtà l’uomo producesse nel suo florido orticello. Appena giunti nell’orto, davanti ai loro occhi una vera e propria piantagione di canapa indiana. Gli Agenti hanno immediatamente ammanettato il 43enne, già con alle spalle alcuni precedenti penali, e lo hanno tradotto nella Casa Circondariale di Ariano Irpino dopo l’espletamento delle procedure di rito. Intanto la piantagione, formata da oltre ottanta piante di canapa indiana, è stata smantellata e sottoposta a sequestro. L’uomo deve rispondere dell’accusa di produzione di sostanze stupefacenti finalizzata alla vendita.