Melchionna: “Zaolino? Leader senza significato già espulso da Cisl”

28 gennaio 2013

Avellino – “Zaolino? Leader senza significato e circondato solo da teste di legno“. E ancora: “Non può dimettersi Zaolino perchè è stato espulso dal sindacato ad aprile”. Sono solo alcuni dei passaggi contenuti nella lunga nota di Mario Melchionna, numero uno della Cisl irpina, rispetto a quanto emerso dalla riunione degli iscritti alla Fim Cisl che si è tenuta la scorsa settimana a Grottaminarda, nel corso della quale proprio l’ex dirigente della Fim di Avellino Giuseppe Zaolino e l’attuale segretario Franco Mosca avevano esplicitato la loro intenzione di lasciare il sindacato per aderire alla proposta della Fismic.

Di seguito, uno stralcio del documento approvato dal Comitato esecutivo della Cisl.

“Ce ne andiamo sbattendo la porta… è così che inizia il j’accuse al Segretario Generale della Cisl di Avellino e di conseguenza a tutta la Cisl che rappresenta. Chi parla, cioè Giuseppe Zaolino, non ha più titolarità già da tempo e precisamente dal 3 aprile 2012. Il Collegio Nazionale dei Probiviri della Cisl, con lodo di prima e di seconda istanza emessi il 3 aprile 2012 e il 18 settembre 2012, ha decretato la sua sospensione a decorrere dal 3 aprile 2012 dalla qualità di socio della Cisl e la sua destituzione dalle cariche sindacali elettive e nominative da lui ricoperte. Lo stesso Lodo dei Probiviri Confederali del 3 aprile 2012 e del 18 settembre 2012, sanziona inoltre la “Deplorazione con diffida” nei confronti del giovane Franco Mosca. Di conseguenza, la verità incontrovertibile è che non vanno via volontariamente dalla Fim, ma espulsi per decisione insindacabile del Collegio dei Probiviri Confederali e dell’intera Organizzazione (categoria Fim compresa) a tutti i livelli. Dal 3 aprile 2012 Giuseppe Zaolino non ha più titolarità a rappresentare la Fim (sia di Avellino che Regionale) e gli stessi lavoratori iscritti. Solo per questo non avrebbe senso rispondere alle tante affermazioni ‘calcolate’ di chi un significato non ce l’ha perché non vive l’Organizzazione e a parere di molti non ha mai tutelato gli interessi di chi pensava di rappresentare, bensì i suoi, con finalità che non spetta a noi rendere note. Leader della Fim? Troppo facile diventarlo se circondato unicamente da teste di legno e Segretari inesistenti. Dai dati in nostro possesso la categoria ci risulta tutt’altro che ‘svuotata’, forse ‘svuotata’ di elementi negativi. ‘Applausi scroscianti’(non ci risulta) hanno concluso la tourneè teatrale dei soliti ‘ignoti’ affiancati dai soliti ‘personaggi’ purtroppo ‘noti’. Il Segretario Generale della Cisl Melchionna non è stato invitato a partecipare all’assemblea con i lavoratori della Irisbus tenuta il giorno 26 gennaio, al contrario di quanto hanno dichiarato Zaolino e Mosca. Lo stesso giorno il Segretario della Cisl Melchionna era in Confindustria di Avellino per sottoscrivere il Documento con la Regione Campania per consentire l’utilizzo di circa 30 milioni di euro per le aree in crisi nella provincia di Avellino. Su richiesta specifica di Melchionna è stato verbalizzato l’impegno degli Assessori Regionali a convocare una riunione con il rappresentante del Ministero delle Attività Produttive per affrontare la vertenza Irisbus e il futuro dei lavoratori. Non ci sembra in linea con le diverse accuse mosse, una fuga ‘progettata’ dall’Organizzazione, lasciando in balia delle onde i tanti lavoratori fedelissimi tutt’ora alla Cisl, in cerca di ‘interessi e opportunità’ diverse. Mosca un giovane ex Segretario della Fim? Giovane solo anagraficamente ma molto avvezzo alle vecchie e consolidate pratiche “dell’arcaico leader Zaolino”! Ma è nostro dovere difendere l’intera Organizzazione e ribattere alle tante affermazioni fasulle e costruite ‘ad hoc’. Il tempo delle farse è concluso, cari signori ex Fim, il finale ‘ci dispiace per voi’ lo scriviamo noi disattendendo le vostre aspettative. Avete dichiarato agli organi di stampa di aver barattato un pacchetto di tessere ad altra Organizzazione Sindacale per in cambio di ‘garanzie personali’ e non per tutelare quei pochi lavoratori che, inconsapevoli vi seguiranno. In tal modo avete offeso e disprezzato gravemente la dignità dei lavoratori perché nel pacchetto di tessere che avete barattato ci sono non solo le persone ma, anche la loro dignità che purtroppo a voi manca. Il Comitato Esecutivo condanna all’unanimità l’atteggiamento assunto dagli ex dirigenti della Fim. Il gruppo dirigente della Cisl ribadisce all’ex sindacalista della Fim il Sig. Zaolino che ha avuto tutto il tempo necessario per dimostrare di avere capacità e soprattutto di saper tutelare i diritti dei lavoratori e non lo ha fatto. Non crediamo che sotto altra sigla sindacale riuscirà a fare quello che non è stato capace di fare in tanti anni di permanenza nella grande Fim Cisl di Avellino” come leader indiscusso e autarchico”.