Maturità 2019, la seconda prova: latino-greco al Classico e matematica-fisica allo Scientifico

18 gennaio 2019

“Annunciamo con largo anticipo le materie della secondo prova” così pochi minuti fa, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti nel suo messaggio sul profilo Facebook del Miur rivolgendosi ai docenti e maturandi che si preparano ad affrontare la maturità. Ieri, giovedì 17 gennaio, la pubblicazione del video diventato virale in cui uno studente fischietta “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti.

Le materie delle seconda prova. Debutta così la prova multidisciplinare: matematica e fisica al liceo scientifico, latino e greco al liceo classico.  Gli studenti del liceo delle scienze umane si confronteranno con scienze umane e diritto ed economia politica. Gli istituti tecnici per il turismo avranno invece discipline turistiche e aziendali e inglese nella seconda prova. Informatica e sistemi e reti per l’Istituto tecnico indirizzo informatica e scienze degli alimenti e laboratorio di servizi enogastronomici per l’Istituto professionale per i servizi di enogastronomia.

La riforma, modificata dal decreto legislativo numero 61/2017, ha cancellato la terza prova scritta, rendendo le prime due (19 e 20 giugno) molto importanti. Infine, da quest’anno, sia la prima che la seconda prova saranno corrette secondo griglie nazionali di valutazione che sono state diffuse nel mese di novembre. Nel decreto con le materie pubblicato oggi sono individuate anche le discipline affidate a commissari esterni.

Simulazioni. Le simulazioni nazionali si terranno nelle seguenti date: 19 febbraio e 26 marzo (prima prova) e 28 febbraio e 2 aprile (seconda prova). Si tratta della prima volta in cui il Miur organizza simulazioni di questo tipo, allo scopo di “sostenere il più possibile ragazzi e docenti nella preparazione del nuovo esame”. Prossimamente, con un’apposita circolare saranno fornite alle scuole tutte le indicazioni operative, mentre il ministero ha già pubblicato, nel mese di dicembre, alcuni esempi di traccia, sia per la prima che per le seconde prove.

Il colloquio orale. Il decreto che indica le materie della seconda prova illustra anche le modalità di svolgimento del colloquio orale che sarà, come sempre, pluridisciplinare. La commissione partirà proponendo agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio. I materiali di partenza saranno predisposti dalle commissioni, nei giorni precedenti. Il giorno della prova, per garantire trasparenza e pari opportunità, saranno gli studenti a sorteggiare i materiali sulla base dei quali sarà condotto il colloquio. Inoltre, durante l’orale, i candidati esporranno anche le esperienze di alternanza scuola-lavoro svolte e una parte del colloquio riguarderà le attività fatte nell’ambito dei corsi su “Cittadinanza e costituzione”.