Massimo Pugliese scrive a Giuseppe Galasso sulla vicenda Partenio

22 luglio 2008

Massimo Pugliese scrive al sindaco Giuseppe Galasso in merito alla vicenda relativa all’utilizzo del Partenio. Un passo in avanti quello del patron, che ha deciso di tendere la mano per riappacificarsi con il numero uno di Palazzo di Città e per riuscire a trovare un punto di incontro sullo stadio. La speranza è che il gesto sia utile alle parti per riavvicinarsi e per risolvere il grave problema, evitando che i lupi possano correre il paradossale rischio di trovarsi nuovamente in cadetteria e senza poter giocare le partite interne nel proprio campo. Per il bene dei colori biancoverdi e per la passione di tante persone che seguono con grande amore quello che è da sempre il primo sport cittadino, bisognerà trovare un’intesa in tempi rapidi.
Di seguito il testo della lettera:

Ill.mo sig. Sindaco,
Le recenti vicende che hanno interessato la sorte della U.S. Avellino hanno dimostrato, oltre ogni ragionevole dubbio, che allo stato la Città e la Provincia non intendono o non possono esprimere forze imprenditoriali capaci di farsi carico dell’impegno economico ed amministrativo rappresentato dalla gestione del nostro Club. Ciò è ancor più chiaro per Lei che pure ha inteso impegnarsi per verificare la presenza di interlocutori seri per la cessione della società. Preso atto di questa oggettiva verità, non potevo fare altro che proseguire nel mio impegno, con un ulteriore sacrificio economico e finanziario di dimensioni rilevanti, che va ad aggiungersi agli ingenti finanziamenti già effettuati nel passato.
Ulteriore passo che intendo compiere è quello di superare, una volta e per tutte le controversie e le polemiche fra la squadra ed il comune in merito alla concessione dello Stadio. In questa ottica evito di ripetere tutte le ragioni ed i rilievi che hanno accompagnato il travagliato svolgersi della vicenda e faccio partire la mia proposta dalla enunciazione di alcuni fatti sui quali nessuno può dubitare.
a) La U.S. Avellino è debitrice del Comune della somma di € 78.840, pari al canone di concessione relativo alla scorsa stagione. Pertanto, con la stipula della nuova convenzione, il pagamento verrà effettuato non appena il Comune provvederà ad emettere ed inviare la relativa fattura. b) La convenzione sottoscritta l’anno scorso è stata dichiarata risolta dal Comune, quindi non è più vincolante per le parti.
c) I problemi inerenti la precedente convenzione si sono tutti concentrati sulle garanzie che sono state richieste alla U.S. Avellino per il pagamento dei canoni futuri, in ragione della durata decennale della convenzione. In proposito il tipo di garanzia richiesta è tale da corrispondere ad un vero e proprio pagamento anticipato del canone per quattro anni, il che è fuori dalle possibilità economiche della squadra e, comunque, non corrisponde a quanto il Comune pacificamente accetta in altre occasioni e con differenti controparti.
d) Lo Stadio Partenio, ad opera e per impegno del Comune, è stato reso idoneo allo svolgimento delle gare di serie B; questa è la sua funzione e non si può ritenere che lo stadio non venga utilizzato per le partite casalinghe dell’Avellino perché il Sindaco ed il Presidente hanno preso puntiglio sulle rispettive posizioni.
e) Non v’è ragione per cui la U.S. Avellino, nei rapporti con il Comune, non debba avere il medesimo trattamento riservato ad altri sodalizi sportivi.
In forza di queste considerazioni ritengo che la soluzione equilibrata della vicenda possa essere la seguente.
1) Stipula di una nuova convenzione di durata annuale, con pagamento del canone in due rate semestrali posticipate, senza garanzia.
2) Determinazione del canone nella stessa cifra prevista dalla precedente convenzione (€ 87.600), decurtata dell’importo di € 50.000, che il Comune, così come esattamente fatto per il Palazzetto dello sport, riconoscerà alla U.S. Avellino, a fronte della possibilità di utilizzare la struttura per due giorni al mese, compatibilmente con gli impegni agonistici della squadra.
3) Conferma di tutte le altre clausole, non incompatibili con le precedenti, previste dalla convenzione risolta.
4) Abbandono di tutte le controversie giudiziarie in atto.
In conclusione intendo ringraziare il Presidente Saviano per le espressioni di saggezza e buon senso che nei giorni scorsi ha formulato sulla stampa cittadina.
A tale presa di posizione ho inteso uniformarmi con la presente lettera e confido che il Sindaco di Avellino, primo tifoso della squadra, non saprà fare diversamente.
Resto in attesa di riscontro ed invio cordiali saluti
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