Mas Avellino – Sfida da ex per Tirelli e Claridi

24 novembre 2010

C’ è attesa a Borgo Ferrovia per la sfida d’ alta quota che opporrà la Mas Avellino, reduce dal “sacco di Lioni”, al Venticano di Spica. Diversi i motivi di interesse della contesa: la posizione di classifica delle due compagini separate da un solo punto in piena zona play off e decise a conquistare l’ intera posta in palio per compiere il definitivo salto di qualità, il bel gioco espresso finora e il confronto tra due tecnici che sanno far giocare bene le squadre che allenano. Ma non è tutto. Il derby di sabato è anche la partita degli ex: da una parte Giovanni Palumbo, difensore del Venticano, che nella scorsa stagione a Borgo Ferrovia ha indossato la fascia di capitano e dall’ altra Federico Claridi e Giuliano Tirelli. Il destino ha voluto che questi ultimi a distanza di qualche mese si ritrovassero a vestire la stessa casacca: i due, infatti, esordirono insieme nella stagione 2008/09 nella vittoria del Venticano sulla Bisaccese, peraltro con gol dello stesso Tirelli, dopo essere giunti in maglia biancoverde alla riapertura delle liste a dicembre. Il loro arrivo contribuì alla salvezza della compagine del presidente Nardone. Ma c’è qualcos’ altro che li accomuna: il bel ricordo dell’ esperienza in maglia biancoverde per nulla scalfito dal tempo. Giuliano Tirelli, classe ’90, punta versatile in grado di dare sia peso all’ attacco che fantasia sull’ esterno, giunto questa estate a Borgo Ferrovia con una dote di nove reti realizzate nella scorsa annata, pupillo di Spica che quest’ anno lo avrebbe voluto ancora alla sua corte. E proprio per il trainer biancoverde il “Tir” ha solo belle parole da spendere: “Ho avuto e tuttora ho un bel rapporto col mister. Per me è stato come un secondo padre. Arrivai a Venticano appena 18enne e lui ha contribuito alla mia crescita sia umana che calcistica”. Una piazza, quella venticanese, che l’ attaccante sannita non ha mai dimenticato: “Ho bei ricordi dell’ ambiente e della società. Devo molto a Venticano”. Ma sabato al fischio di inizio non ci sarà spazio per sentimenti e ricordi: “Sicuramente un po’ di emozione ci sarà perché giocherò contro molti miei ex compagni di squadra. Tuttavia, io devo giocare per la mia squadra attuale dando il massimo per ottenere tre punti fondamentali. L’ emozione verrà spazzata via dalla voglia di vincere”. Sta bene il “Tir”: è motivato e in un buon momento di forma. Punta centrale o esterno offensivo, non ha preferenze:“Per me l’ importante è giocare. Sono sempre a disposizione del mister. Darò sempre il mio contributo a prescindere dal ruolo in cui decida di schierarmi. Ho fame di gol, contro la Bisaccese ci sono andato vicino. Spero di sbloccarmi sabato contro la mia ex squadra”. Ovviamente a Venticano fanno gli scongiuri e si augurano che Tirelli rimandi l’ appuntamento col gol. Amarcord anche per Federico Claridi. Anche nel suo caso il copione è lo stesso: bei ricordi e parole al miele. Il portierone di Pianura, uno dei principali artefici del buon momento della Mas, analizza a tutto campo la sua esperienza in biancoverde: “Sono stato bene a Venticano. Ricordo con piacere mister Spica col quale ho un bellissimo rapporto, Bolognese e Cardillo miei ex compagni di squadra. Devo molto a Fausto Corbo. Preparatori dei portieri come lui ce ne sono pochi. Mi ha insegnato molto”. A dicembre dello scorso anno l’ addio sofferto quanto inevitabile in virtù di scelte societarie legate ai fuoriquota: “La società decise di puntare su un portiere fuoriquota. Il ruolo di riserva mi stava stretto e anche se a malincuore decisi di andarmene. La società comprese la mia scelta. Non porto assolutamente rancore, anzi, c’ è tuttora stima reciproca”. Troppo esperto per farsi tradire dall’ emozione, troppo importante vincere sabato:“ Emozione e ricordi rimarranno fuori dal terreno di gioco. Andrò in campo concentrato per aiutare la mia squadra a vincere e per prolungare la mia imbattibilità. Sto dando il mio contributo alla causa e non posso che esserne soddisfatto. Dobbiamo continuare su questa strada se vogliamo raggiungere traguardi importanti”. Le premesse per un pomeriggio di amarcord e spettacolo a Borgo Ferrovia ci sono tutte. Claridi e Tirelli sono pronti a giocare un brutto scherzo al proprio passato.


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