Marijuana per scopi terapeutici, torna in libertà il barbiere di Calore

Marijuana per scopi terapeutici, torna in libertà il barbiere di Calore

23 agosto 2019

Torna in libertà il barbiere di sessantuno anni di Calore, Mirabella Eclano, finito qualche giorno fa ai domiciliari per l’ipotesi di reato di cui all’art. 73 del Testo unico degli stupefacenti, ossia, coltivazione di sostanze stupefacenti.

L’uomo era stato denunciato dai carabinieri di Mirabella Eclano i quali durante una perquisizione in casa avevano sequestrato due piante di canapa in coltivazione e una essiccata, e due contenitori in vetro con all’interno la marijuana.

Uso personale e terapeutico della sostanza, questa la motivazione che l’uomo, difeso dall’avvocato Cinzia Capone, ha dato durante l’interrogatorio dinanzi al gip del tribunale di Benevento, Gelsomina Palmieri, “avendo – si legge nel provvedimento – constatato dei benefici per i suoi dolori alla schiena dovuti essenzialmente all’attività di barbiere”.

Versione che il gip ha ritenuto credibile e così ha deciso di non applicare alcuna misura cautela – la Procura aveva proposto la custodia ai domiciliari – e di rimettere l’uomo in libertà.

“Mi ritengo più che soddisfatta della decisione del gip che ha restituito il mio assistito alla libertà immediata. Sono riuscita a dimostrare che non deteneva la marijuana per cessione a terzi, ma solo ed esclusivamente per scopo terapeutico. Trattasi di un episodio non abituale, ma assolutamente isolato, di un soggetto incensurato, di un barbiere dedito al suo lavoro ed apprezzato dalla comunità in cui vive. Gratificata per essere riuscita a scardinare la ricostruzione fattuale degli inquirenti dimostrando la particolare tenuità e la non offensività del fatto” queste le dichiarazioni rilasciate oggi dall’avvocato Cinzia Capone.