Margherita/Acli/Cisl/ – “Donne, politica ed istituzione”: via al corso per formare classe dirigente

14 aprile 2005

Avellino – Un programma formativo per la promozione delle pari opportunità nei centri decisionali della politica. Un corso destinato alle donne di 30 ore complessive, il cui staff sarà coadiuvato dall’Università Degli Studi di Napoli Federico II. Al termine del quale sarà rilasciato un attestato di partecipazione. (Potranno partecipare ad eventi: incontri con assessori provinciali, regionali, una full – immersion nel Cilento e così via. I risultati saranno raccolti in un cd e presentanti nel corso di una conferenza stampa alla quale tra gli altri sarà presente anche l’on. Ciriaco De Mita). Un corso per offrire uno strumento in più. Per rispondere a tre esigenze in particolare: ancorarsi alle radici della Margherita, delle Acli, della Cisl, contraddistinguere l’impegno delle donne, far crescere una nuova educazione civile della responsabilità. In sostanza “un percorso dal quale escano donne più formate nel costruire uno scambio inter generazionale”. E’ l’augurio di Rosanna Repole responsabile formazione Acli ieri alla sede della Margherita, insieme a Giuseppe De Mita responsabile enti locali della Margherita, Rosetta Casciano coordinatrice donne della Margherita, Luisa De Lisio del coordinamento donne della Cisl, Patrizia Delli Gatti responsabile coordinamento Acli, e per finire non per ordine di importanza – si intende – Vittoria Boni presidente regionale delle Acli Lombardia che ha messo in evidenza l’importanza del ruolo delle donne per la crescita della democrazia. Un lungo excursus per dire: riflettiamo su cosa è la democrazia, su come fondarla nel contesto in cui viviamo; che ruolo hanno le donne e come accrescerlo. Un ruolo che, secondo Giuseppe De Mita “non deve essere schiacciato. Per questo credo che sia rischiosa la questione delle quote. Sarebbe un limite per l’affermazione delle donne”. Insomma “Donne, politica e istituzioni”: è il tema che sintetizza il dibattito di ieri finalizzato a presentare un corso formativo, con l’obiettivo di far nascere classe dirigente femminile in grado di rappresentare non solo se stessa.