Margherita – Domani Montoro, domenica De Mita e Mancino a Grotta

10 marzo 2006

Margherita – Una campagna elettorale stratificata, nuova nelle forme e nei contenuti, esplicita e diretta nel far comprendere alla gente le modalità di voto che ‘sacrificano’ l’opzione della preferenza a vantaggio del solo simbolo. Nel caso del Fiorellino, come di altri partiti, duplice la scelta: Ulivo per la Camera, in tandem con i Ds, e Margherita per il Senato. L’Area organizzazione del coordinamento provinciale di Avellino tira su le maniche di fronte agli impegni di una densa fase di promozione territoriale del partito che vede in campo, già da due mesi, la squadra del Fiorellino nella programmazione e nell’implementazione della ‘politic campaign’ in vista delle votazioni del 9 e del 10 aprile. “Una legge elettorale che ‘svuota’ la funzione di candidato come riferimento territoriale. Un rapporto che prima era più diretto. E che si trova ora a disegnare diversi scenari organizzativi, tecnici, di approccio relazionale”.
E’ Carmine De Blasio, coordinatore provinciale Area organizzativa Margherita, a spiegare le nuove soluzioni in termini di comunicazione, impegno, mobilitazione di uno sforzo elettorale esteso a tutti – candidati, portavoce, iscritti, rappresentanti provinciali e regionali – e che si protrarrà ancora per i prossimi 20-25 giorni, con appuntamenti capillari in tutti i comuni della provincia. Un lavoro distinto in più livelli: incontri territoriali diretti e rapidi alla stregua di capilista, candidati, riferimenti provinciali e regionali; ritrovi zonali anche all’insegna di manifestazioni di più ampio respiro, come nel caso di Lioni e ancora di Montoro Inferiore (in programma per domani alle 17) e Grottaminarda, (nel pomeriggio di domenica, sempre alle 17) alla presenza dei due capilista De Mita e Mancino; infine, momenti di confronto tematico-relazionale per affrontare problematiche precise. Spetterà alla città capoluogo, dopo la cerimonia di apertura (domani sarà la volta della capitale partenopea), fare da scenario anche per la manifestazione di chiusura e per tutta una serie di incontri a tema della Margherita. Mentre manca ancora la programmazione di appuntamenti a ‘doppia’ firma. Insomma, una campagna, quella del partito di via Tagliamento, che almeno per il momento punta particolarmente al Senato (“da lì si raccoglie consenso al partito e si innesca l’effetto trainante alla Camera”). E che intende “prendere spunto dalle piccole cose locali per proiettarsi nelle grandi questioni nazionali”.
E’ questo il messaggio di fondo sinteticamente espresso in mirate soluzioni grafiche e comunicative. Quella della circolarità è la dimensione prediletta: sfondo blu, e sfere rappresentanti simboli diversi che si inseguono secondo un preciso ordine. Una genesi che inizia dalla Margherita, segue l’Ulivo, e tutta una serie di dimensioni territoriali geograficamente rappresentate che passando per la Campania, il Mezzogiorno e l’Italia, portano all’intero globo. In sottofondo lo slogan: “Margherita: con intelligenza e passione”. (di Antonietta Miceli)