Marcolini scalpita già: è la nuova scommessa dell’Avellino

Marcolini scalpita già: è la nuova scommessa dell’Avellino

11 giugno 2018

di Claudio De Vito – L’Avellino si prepara ad annunciare il suo prossimo allenatore che risponde già al nome di Michele Marcolini, successore di Claudio Foscarini con il quale nelle prossime ore si consumeranno i convenevoli di fine rapporto a corredo della naturale scadenza dell’accordo siglato a inizio aprile. Il neo tecnico biancoverde firmerà per un anno con prolungamento automatico in caso di salvezza con ufficializzazione attesa nell’arco della settimana (probabile giovedì).

Michele Marcolini potrà allenare in Serie B grazie al corso di Prima Categoria Uefa Pro che porterà a termine in questo mese. A Coverciano infatti riceverà il patentino che da luglio gli consentirà di guidare la squadra biancoverde sin dal giorno del raduno. 43 anni a ottobre e originario di Savona, l’ex centrocampista tra gli altri di Chievo e Atalanta è una vera e propria scommessa che si è fatta le ossa dal 2013 nella categoria inferiore.

Il Lumezzane ha rappresentato il suo capolinea da calciatore ma anche il suo trampolino di lancio in panchina con una salvezza raggiunta nell’allora Prima Divisione al quattordicesimo posto. Nella stagione successiva, Marcolini si sposta a Vicenza sponda Real con un esonero in corsa e la richiamata a febbraio con settimo posto finale. A seguire, l’esperienza al Pavia con bis di esonero già a dicembre. Il rilancio si concretizza sulla panchina del Santarcangelo che a fine stagione raggiunge l’undicesima posizione con ammissione alla nuova Serie C.

Il recente passato è targato Alessandria. In Piemonte, Michele Marcolini ci arriva lo scorso novembre con i grigi in zona playout. La sua cura è efficace: vittoria della Coppa Italia di categoria contro la Viterbese e scalata della classifica fino ai playoff. Agli spareggi però l’amara eliminazione per mano della Feralpisalò dell’ex allenatore dei lupi Domenico Toscano. Ora la prima avventura nella cadetteria in una piazza affamata di riscatto dopo due annate di sofferenza.

Marcolini non è un integralista, o meglio lo è stato parzialmente fino ad un anno fa con il Santarcangelo sotto l’insegna tattica del 3-5-2. Ad Alessandria, subentrato in corsa, ha dovuto adeguarsi al materiale umano a disposizione praticando la difesa a quattro con tutte le evoluzioni possibili dalla cintola in su. Ecco allora che ad Avellino potrebbe giocare con il rombo o con l’attacco a tre in linea.

Da definire il suo staff tecnico. Il suo fido vice è stato l’ex compagno di squadra Davide Mandelli con il quale ha lavorato fino all’esperienza con il Santarcangelo per via dell’ingaggio dell’ex difensore da parte dell’Under 17 del Chievo Verona. Marcolini allora dovrebbe confermare la scelta fatta all’Alessandria, vale a dire Giacomo Venturi. Dovrebbe cambiare il preparatore atletico, non l’allenatore dei portieri che rimarrebbe Carmine Amato, senza dimenticare che sotto contratto insieme a Walter Novellino c’è ancora Eduardo Imbimbo.

(foto telealessandria.it)