Maraia, visita al Carcere di Ariano: “Asl assente, subito 20 agenti”

Maraia, visita al Carcere di Ariano: “Asl assente, subito 20 agenti”

17 giugno 2018

“C’è grande attenzione sul carcere di Ariano. Gli ultimi episodi hanno fatto riaccendere i riflettori su un istituto che presenta problemi strutturali e di pianta organica”. Sono queste le parole rilasciate dal parlamentare M5S Generoso Maraia dopo la visita di questa mattina della casa circondariale ufitana, al centro, lo scorso 13 giugno, di una rivolta dei detenuti sfociata nel sequestro di un agente.

“Non è accettabile che a fronte di quasi 300 detenuti ci siano solo una trentina di poliziotti: è una sproporzione notevole. Per questo le fibrillazioni non possono sorprendere più di tanto. L’episodio dell’altro giorno – osserva – è imputabile ad un solo detenuto che ha potuto sfruttare i limiti di sicurezza del nuovo padiglione: è vergognoso che il cancello non abbia retto. Per questo è stato necessario richiedere rinforzi dall’esterno”.

Mariaia porterà il caso all’attenzione del ministro della Giustizia. “Servono almeno altri venti agenti di polizia penitenzaria, è un potenziamento necessario per garantire il controllo e la sicurezza”.

Il parlamentare pentastellato sottolinea anche altre carenze. “L’Asl è assente: non c’è neanche un neuropsichiatra. Inoltre ci sono solo due educatori. Ecco, magari con queste due figure ci troveremmo già di fronte ad una situazione migliore”.

Mercoledì 20 giugno il sindacato ha indetto un’assemblea nei pressi del Carcere per richiamare l’attenzione sulle condizioni di assoluta emergenza in cui è costretta a lavorare la polizia penitenziaria.