Maraia: “Ad Ariano uso strumentale del Consiglio Comunale. Io mai invitato”

Maraia: “Ad Ariano uso strumentale del Consiglio Comunale. Io mai invitato”

14 febbraio 2019

La nota del deputato pentastellato Generoso Maraia. 

Difendo l’Irpinia contro gli storici nemici della nostra terra che non hanno il coraggio di confrontarsi con me.

Ad Ariano Irpino non si era mai visto un uso tanto strumentale del ruolo del Consiglio Comunale. Questo luogo istituzionale, da un anno a questa parte, è stato trasformato nel comitato elettorale ad uso e consumo del Sindaco di Ariano Irpino.

È una vergogna. Ormai i consigli monotematici di pura propaganda elettorale non si contano più. La Città di Ariano è stata vituperata ed umiliata. È stato consentito di far sedere sugli scranni più alti dell’assise persone che hanno fatto di tutto per emarginare la comunità arianese dalla vita politica e sociale della provincia.

Pur di attaccare il Movimento 5 stelle, hanno consentito di far salire in cattedra la Morgante, direttore generale dell’ASL, che ha impedito nel 2016 la realizzazione della Radioterapia presso l’ospedale di Ariano. Hanno fatto salire in cattedra Bruno, il presidente provinciale di Confindustria, che come proposta per Ariano ha solo la “munnezza”. Ricordiamo a tutti la sua recente ed assurda proposta di costruire ad Ariano, sopra la discarica di Difesa Grande, un Biodigestore di rifiuti.

Il Consiglio Comunale accoglie a braccia aperte questi figuri, ma, guarda caso, dimentica sempre che ad Ariano Irpino abita un Deputato della Repubblica eletto da migliaia di cittadini.

Mai un invito di partecipazione è pervenuto al sottoscritto.

Queste persone hanno la necessità di evitare in tutti i modi il contraddittorio, per paura di essere smentite e di non reggere il confronto che li vedrebbe sbugiardati in pubblica piazza. L’assenza del contraddittorio, del resto, è un elemento necessario per il successo delle iniziative di becera propaganda elettorale, quali appunto sono stati gli ultimi consigli monotematici tenutisi ad Ariano.

Nessuna voce critica, tutti proni ad applaudire i sermoni di chi negli ultimi anni ha distrutto qualsiasi possibilità di sviluppo delle nostre terre.

A proposito della Lioni-Grottaminarda, mi devono spiegare lor signori perché non si parla mai della Valle Ufita. Perché nessuno dice che questa strada doveva collegare le aree industriali dell’Alta Irpinia con l’area industriale della Valle Ufita?

I cittadini della Valle Ufita conoscono la risposta: perché De Mita pur di far dispetto a Zecchino ha affermato più volte che l’Irpinia finiva a Grottaminarda e che Ariano doveva morire. Gli amici di De Mita sono Gambacorta e Bruno, i nemici dell’Irpinia sono sempre loro. La nostra unica speranza è il voto del popolo che alle prossime amministrative li manderà a casa.

Non è più ammissibile che per assecondare i capricci della vecchia politica si continui ad escludere Ariano e la Valle Ufita da qualsiasi possibilità di sviluppo.

I vecchi politici di Ariano, pecoroni come sono, non si sono nemmeno accorti che era possibile realizzare già anni fa un percorso più economico, più breve, più utile e con minor impatto ambientale. Un collegamento Alta Irpinia-Ufita era possibile già da anni e poteva essere realizzato e completato con i 370 milioni di euro di finanziamenti già ottenuti, ma questo è stato volutamente impedito.

Ora tutti appassionatamente chiedono la conferma del commissario D’Ambrosio, il quale è stato l’attuatore di un progetto volutamente senza fine.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ritardi su ritardi ed in più mancano all’appello ancora 70 milioni di euro. Questo è il vero scandalo. Noi del Movimento 5 Stelle, ci siamo accorti di questa verità e abbiamo deciso immediatamente di sospendere il Commissario D’Ambrosio.

Se il Sindaco ed il Consiglio Comunale vogliono davvero affrontare temi reali e Seri, mi chiedo perché non convocano un consiglio monotematico sulla Discarica di Difesa Grande. Con il Ministero dell’Ambiente ho individuato una somma di 6 milioni di euro per bonificare la discarica e sono intenzionato a far concludere un capitolo che dopo decenni è ancora aperto.

Confrontiamoci su questo. A meno che il Sindaco non abbia paura del confronto, visto e considerato che fino a pochi giorni fa annunciava per mari e monti che la discarica, come per magia, non inquina più.

Perché il Sindaco non dice ai cittadini che nella falda sotterranea della discarica c’è inquinamento? Perché non spiega che nella discarica sono in atto numerose frane che costituiscono un grave pericolo ambientale? Perché non spiega ai cittadini che dopo circa due mesi ancora non è riuscito a capire perché il pozzo scavato a 30 metri di distanza dalla discarica è inquinato?

Per questi motivi ufficializzerò al sindaco una proposta di consiglio monotematico sul tema della “Bonifica di Difesa Grande”.

Sono proprio curioso di sapere se il Sindaco accetterà la proposta.