Manocalzati – Ciampi chiude l’Irm

4 luglio 2005

Manocalzati – Sul “caso Irm”, l’incessante e vigile azione della sezione Ds di Manocalzati e del consigliere provinciale Franco Mazza, ha prodotto i primi risultati. Le analisi ed il monitoraggio, finanziate dall’Ente Provincia ed estese all’intera Valle del Sabato, purtroppo confermano la presenza di inquinamento diffuso. L’area, dunque, dell’Irm e delle zone limitrofe è incontaminata. Un dato che purtroppo non sorprende. Ed è per questo che il gruppo tecnico, presieduto dall’assessore provinciale all’Ambiente Bruno Fierro, il 28 giugno scorso ha deciso, come su richiesta avanzata dal capogruppo dei Ds Mazza, che non vi sono le condizioni minime per il rinnovo delle autorizzazioni alla Irm e per proseguire le attività. Intanto, il Sindaco di Manocalzati Vittorio Ciampi ha firmato l’ordinanza di chiusura temporanea dell’azienda “..un atto dovuto, in quanto nell’ultimo rapporto dei Vigili del Fuoco è stata evidenziata la mancanza di un adeguato sistema antincendio all’interno della Irm”. Molte cose restano ancora da fare. Per i Ds è necessario che venga risolto il problema della rimozione dei rifiuti dal sito, che siano date definitive informazioni sui livelli di inquinamento dell’area, dei prodotti agricoli e della coltivazione dei terreni. Non dimentichiamo che sulla questione dei rifiuti ancora presenti all’interno della Irm è in atto un braccio di ferro tra i comuni di Avellino, Manocalzati e Mercogliano: pomo della discordia la ripartizione dei costi di smaltimento dei rifiuti bruciati nell’azienda nel rogo del 22 gennaio scorso. L’operazione di rimozione dei rifiuti bruciati, avviata dopo 4 mesi dall’incendio, infatti è durata solo quattro giorni proprio a causa del braccio di ferro tra i primi cittadini. Ma del “caso Irm” se ne parlerà in modo approfondito giovedì prossimo in occasione del vertice in Prefettura. (Emiliana Bolino)