Manganelli: “In campo per la partita contro la camorra”

17 maggio 2008

Avellino lo attende da tempo ed oggi Antonio Manganelli è in città. Ritorna nella sua terra in occasione della Festa della Polizia e non senza aver prima fatto le sue precisazioni. Parole dure, espresse in una intervista, per esprimere il suo punto di vista in merito alla ‘partita contro la camorra’, un match in cui “ci sono troppi tifosi e pochi giocatori. Bisogna essere più in campo per dare concretamente il proprio contributo. C’é bisogno della diffusione della cultura del rispetto delle regole. Per vincere la partita occorre che aumenti il numero dei giocatori. E questo non significa aumentare poliziotti. Si parla molto, si fa molta sociologia, si alimenta il tifo e a parole si afferma la voglia di aiutare chi si gioca la partita. Credo, invece, che bisogna essere più in campo”.E la risposta dello Stato alla camorra è “decisa e senza sosta”.
Spunti anche sull’emergenza rifiuti e sull’intolleranza verso i rom, “… problemi che non trovano soluzione e che finiscono per diventare problemi di polizia”.


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