Mancini, docenti indignati: “I giorni passano ma non si fa nulla”

Mancini, docenti indignati: “I giorni passano ma non si fa nulla”

25 novembre 2017

Dopo l’incontro di studenti e genitori presso il Provveditorato di Avellino e le dichiarazioni di Rosa Grano che apre alla possibilità di allocare le classi in eventuali container, i docenti dell’Istituto Mancini fanno sentire la propria attraverso una missiva in cui denunciano la situazione di stallo che si è venuta a creare da quando sono stati apposti i sigilli all’edificio:

“Apprendiamo da un’ intervista rilasciata ieri alle televisioni locali – si legge nella nota – la proposta del dirigente dell’A.T.  Dott.ssa Rosa Grano di allocare il nostro liceo in moduli prefabbricati in un luogo imprecisato della città di Avellino. Dalla stessa intervista non si evince, tuttavia, se la proposta esprima un auspicio personale della Dirigente oppure sia il frutto di una pianificazione concordata con la Provincia né s’ intuiscono i tempi di realizzazione

Come docenti del Liceo Mancini ci chiediamo in che modo  tali assunti siano compatibili con le dinamiche istituzionali e con il rispetto delle persone e delle funzioni del personale docente e non docente di questo .

Ci avvilisce e c’ indigna constatare come, a ormai più di tre settimane dall’ apposizione dei sigilli alla sede di via De Concilii, non si sia fatto assolutamente nulla sul piano operativo per individuare una soluzione alternativa a turni pomeridiani, che non solo annientano il piano formativo del nostro istituto, ma sono considerati assolutamente impraticabili dalle famiglie stesse dei nostri allievi.

Ci avvilisce e c’ indigna segnalare di non essere mai stati invitati ai tavoli istituzionali, al fine di garantire trasparenza.

Ci avvilisce e c’ indigna verificare come il trascorrere di giorni didatticamente preziosi non produca nessun’ ipotesi neanche di soluzione a lungo termine del problema e ci chiediamo quali colpe il nostro Liceo e tutto il suo personale, i suoi studenti e le loro famiglie debbano scontare con tanta inerzia istituzionale.

Ad oggi, mentre gli altri istituti scolastici cittadini si apprestano ad organizzare l’ evento dell’ Open day, fondamentale per pubblicizzare all’utenza scolastica l’ offerta didattica caratterizzante la propria fisionomia formativa, il Liceo Mancini non può relazionarsi con gli aspiranti iscritti che, inevitabilmente, chiederanno la concretezza di una sede. “