Maltempo, in Irpinia si contano i danni. 300 sfollati a San Martino Valle Caudina: arriva De Luca

Maltempo, in Irpinia si contano i danni. 300 sfollati a San Martino Valle Caudina: arriva De Luca

22 dicembre 2019

Renato Spiniello Forino (con il consueto allagamento di frazione Celzi) e San Martino Valle Caudina: sono i due comuni irpini messi in ginocchio dal maltempo che ha causato emergenze in tutta la Campania, dalle aree interne fino alla fascia costiera.

Il centro storico di San Martino V. C.

Il centro storico del borgo amministrato dal sindaco Pasquale Pisano, in particolare, è stato evacuato, dopo che il torrente Caudino è esondato a causa di una frana che ha intasato il corso d’acqua. Il fiume si è riversato tra le strade del paese, obbligando 300 residenti a lasciare, con non poche difficoltà, le proprie abitazioni. Operazione che si è svolta grazie al pronto intervento di Protezione Civile e Forze dell’Ordine, ma è stato necessario anche l’intervento dei gommoni del Nucleo Soccorso Acquatico.

Il sindaco ha dichiarato lo stato di calamità. Sul posto, nel primo pomeriggio, si è recato anche il Presidente della Giunta Regionale della Campania Vincenzo De Luca, che ha partecipato al tavolo del coordinamento soccorsi insieme al Prefetto Paola Spena, al sindaco e alla Protezione Civile Regionale. Presente anche Franco Iovino, presidente del Parco del Partenio.

“Abbiamo fatto il punto della situazione e organizzato una serie d’interventi mirati – spiega al termine del tavolo il Governatore con un post su Facebook – abbiamo però anche voluto portare la nostra solidarietà e vicinanza alle famiglie, ai circa 300 sfollati e il nostro ringraziamento a tutti quanti hanno contribuito a tamponare una situazione davvero grave, che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche analoghe, per la quasi identica frana, a quelle di Sarno.

La Regione Campania – assicura De Luca – sarà in prima linea in tutti i territori che hanno subito la violenza degli ultimi due giorni di maltempo, sia sul fronte delle emergenze che stiamo affrontando da subito, sia per il successivo e conseguente piano di messa in sicurezza“.

Presente in Valle Caudina anche il Consigliere Delegato per le Aree Interne Francesco Todisco. “Con il Presidente De Luca abbiamo verificato la situazione – fa sapere tramite i social – Impressionante ciò che abbiamo trovato. Ci siamo rassicurati che i circa 300 sfollati stessero in condizioni dignitose e assistiti nel migliore dei modi. Seguiremo già da domani mattina che tutto ciò che deve essere fatto in termini di lavori di messa in sicurezza sia fatto. Stavamo già lavorando per sbloccare somme bloccate da anni per tali lavori e continueremo così, stando anche vicini alle attività produttive e artigianali che hanno subito gravissimi danni da questi eventi”.

Il manto stradale del centro del paese è stato completamento divelto e l’acqua si sta riversando nel fiume tombato che scorre al di sotto della strada. Tantissimi gli interventi anche dei Vigili del Fuoco sull’intero territorio provinciale, soprattutto per alberi caduti (anche in città) a causa del forte vento. Evacuate anche due famiglie a Cervinara, rimaste isolate dopo l’esondazione del fiume Isclero.

L’allerta meteo arancione resterà in vigore fino alle ore 16:00 di domani.