Maltempo, il ministro Martina risponde a D’Agostino

Maltempo, il ministro Martina risponde a D’Agostino

7 ottobre 2015

Non appena la Regione Campania farà pervenire la proposta di declaratoria della eccezionalità degli eventi atmosferici che il 5 settembre scorso hanno colpito l’Irpinia, il Ministero provvederà tempestivamente all’istruttoria di competenza per la emissione del relativo decreto con il quale poi potranno essere attivate le misure compensative a favore delle imprese agricole. E’ quanto ha dichiarato il Ministro dell’agricoltura, Antonio Martina, rispondendo al question time alla Camera su sollecitazione del deputato Angelo D’Agostino. Il parlamentare, infatti, all’indomani della grandinata che ha mandato in fumo larga parte della produzione di uva in Irpinia, ha inviato una lettera al Presidente della Giunta Regionale della Campania chiedendo l’avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità, presentando, nel contempo, un’interrogazione urgente al Ministro dell’Agricoltura.

Secondo Martina “gli interventi previsti per il sostengo delle imprese agricole colpite da avversità atmosferiche eccezionali possono essere attivati a condizione che il danno sulla produzione lorda vendibile risulti superiore al 30% ed esclusivamente per le avversità delle colture danneggiate non comprese nel piano assicurativo annuale.”

“Coltiviamo la speranza – ha replicato D’Agostino – che le buone intenzioni del Ministro possano tradursi in tempi brevi in atti concreti. Mi resta da ribadire – ha aggiunto – che l’area colpita vive tradizionalmente di agricoltura e che qualsiasi distrazione rispetto ad un evento calamitoso che ha provocato danni così ingenti metterebbe a rischio la sopravvivenza stessa di piccole aziende agricole a conduzione familiare.”

A margine della seduta, il deputato di Scelta Civica ha espresso l’auspicio che la Regione Campania presenti in tempi rapidi al Ministero la proposta di declaratoria, così come indicato dal Ministro. “Mi appello alla sensibilità del Presidente De Luca – ha affermato D’Agostino – affinché in tempi brucianti, com’è nel suo stile di amministratore, si compiano tutti i passaggi formali di competenza necessari a garantire ai coltivatori e alle aziende agricole le risorse di cui hanno diritto.”