Maggio in musica: riflettori puntati sull’opera di Olivier Messiaen

9 maggio 2008

Avellino – Continua l’avvincente proposta del Conservatorio ‘Domenico Cimarosa’ per il ‘Maggio dei Monumenti’. Domani 10 maggio alle ore 17,30 appuntamento alla Chiesa di S. Anna dei Lombardi, nell’ambito della rassegna ‘Le note del Maggio’, per assistere al ‘Quatuor pour la fin du temps’ di Olivier Messiaen, una delle più affascinanti partiture del Novecento musicale. Riflettori puntati dunque sull’Ensemble strumentale ‘D. Cimarosa’, un agguerrito quartetto strumentale – Carlo Lapegna (pianoforte), Mario Dell’Angelo (violino), Antonio Napolitano (clarinetto), Antonio Colonna (violoncello) – che si avvale della partecipazione di Antonella Forino come voce recitante. La performance si giova inoltre della regia del compositore Giacomo Vitale che per l’occasione ha ‘ripensato’ l’opera del compositore francese corredandola di inserti dialogici ed arricchendone la realizzazione con immagini video curate da Giuseppe Finizio.

Note di regia di Giacomo Vitale
Il progetto di drammatizzazione del Quartetto “Pour la fin du temps” di Olivier Messian, vuole essere essenzialmente una guida all’ascolto del brano: cercando il più possibile di salvaguardare il ritmo formale della composizione, il percorso narrativo intende evocare, attraverso testi ed immagini, il contesto storico e le istanze interiori da cui l’opera trae forma ed ispirazione. I testi in particolare, sviluppano un tema centrale della musica di Messian: il rapporto tra la contigenza storica e il trascendentee, nel caso del quartetto, tra l’apocalisse terrena ( la guerra, i campi di prigionia, etc..) e l’Apocalisse Celeste. Le imaggini riverberano i contenuti dei testi giocando sulla dicotomia ombra luce, Tempo – Eternità; al centro, la Natura: per Messian, ponte tra il visibile e l’invisibile.

I TESTI
Antico Testamento
Estratti dall’Ecclesiaste e “Rapsodia in Agosto” “Il settimo sigillo”
dall’Apocalisse di S. Giovanni
O. Messian
Note introduttive al quartetto “Pour la fin du Temps”
Primo Levi
Se questo è un’uomo

LE IMMAGINI
Kurosawa
“Rapsodia in Agosto”
“Sogni”
I.Bergman
“Il settimo sigillo”
J. Ivens
“Io e il vento”
R. Benigni
“La vita è bella”

Assistenti alla regia:
Valerio d’Ambrosio, Paolo Silvestri


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