Maggio dei Monumenti, un viaggio tra le bellezze del territorio irpino

Maggio dei Monumenti, un viaggio tra le bellezze del territorio irpino

16 maggio 2018

Al via Maggio dei Monumenti Irpinia 2018. L’iniziativa, organizzata dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC di Avellino, partirà sabato 19 maggio e proseguirà per tutto il mese. Si tratta di visite guidate nella provincia di Avellino alla riscoperta di luoghi storici e beni architettonici spesso poco conosciuti e non valorizzati. 

Tre sono le tappe previste per questa prima edizione, che sta riscontrando un notevole interesse anche sui social e che si propone di diventare un appuntamento fisso annuale, per promuovere non solo la città di Avellino ma tutto il territorio irpino.

Il viaggio, attraverso la storia culturale del territorio, partirà sabato 19 maggio con la prima tappa a Solofra, dove si visiterà la Collegiata di San Michele e il Palazzo Ducale Orsini in Piazza San Michele, per proseguire sabato 26 maggio a San Martino Valle Caudina con la visita del Palazzo Ducale al Corso Vittorio Emanuele, il Castello Pignatelli della Leonessa in Via Murillo e la Chiesa di San Giovanni Battista in Via Roma. L’ultimo appuntamento è previsto ad Atripalda per giovedì 31 maggio, dove si visiterà in Via Manfredi il Parco Archeologico di Abellinum e in Via Sant’Ippolisto lo Specus Martyrum. Le visite guidate inizieranno alle ore 16.00 con il raduno dei partecipanti presso il primo sito da visitare e termineranno alle ore 18.00. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: per gli architetti è prevista l’attribuzione di due crediti formativi.

“Abbiamo immaginato Maggio dei Monumenti come un’iniziativa volta alla conoscenza e alla promozione dell’arte e dell’architettura storica del nostro territorio – dichiara Eleonora Dionisio, responsabile Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC di Avellino – cercando di coinvolgere sempre più colleghi e cittadini alla riscoperta del patrimonio culturale irpino. Il nostro obiettivo, attraverso questa ed altre iniziative, sarà quello di interpretare l’identità dei luoghi, con i quali tenteremo di stabilire legami virtuosi finalizzati alla loro valorizzazione”.