M5s, rinviata la visita all’ex Isochimica. Picariello: “Altri strumentalizzano, non noi”

M5s, rinviata la visita all’ex Isochimica. Picariello: “Altri strumentalizzano, non noi”

11 maggio 2019

Renato Spiniello – Rinviata la visita del Movimento 5 Stelle all’ex Isochimica. I pentastellati del capoluogo avevano annunciato la deposizione in forma privata di una corona di fiori dinanzi la targa che commemora i 27 morti dell’ex opificio di Borgo Ferrovia. Una notizia che però aveva indignato gli ex operai e le vedove delle vittime, tanto che una delegazione rappresentata da Antonietta Tomeo, vedova dell’ex operaio Luigi Maiello, dal medico Aldo D’Andrea e da alcuni esponenti del comitato “Lotta per la Vita”, ha deciso di portare loro una corona di fiori in ricordo di quelle che hanno definito come le loro vittime.

“I fiori ai nostri morti li mettiamo noi – precisa la vedova Tomeo – I politici continuino a fare la loro campagna elettorale lontano dall’ex Isochimica. Nessuno deve strumentalizzare il nostro dolore e lo diciamo a tutti, a prescindere dal colore politico. Noi avevamo chiesto a chi poteva avere potere di spostare il processo da Napoli ad Avellino, perché qui è nato e qui deve morire, e di ricevere una mano affinché gli altri 30 operai percepiscano la pensione”.

“Abbiamo un profondo rispetto per questa tragedia – precisa a poca distanza il candidato sindaco del M5s Ferdinando Picariello – c’è qualcun altro, come il Governatore De Luca, che davvero strumentalizza queste situazioni, infrangendo norme e violando sigilli con le televisioni presenti (c’è un fascicolo aperto dalla Procura di Avellino che al momento non vede indagati, ndr). Volevamo solo dare un omaggio floreale e lo faremo per ricordare nel nostro cuore che la città ha vissuto una tragedia, che il processo deve tornare ad Avellino e che quell’area va bonificata al più presto. Davanti a queste tragedia ci poniamo con sommo rispetto e in punta di piedi, vogliamo solo che i problemi vengano risolti”.

“Sono contenta e fiera della scelta di non andare davanti ai cancelli, perché sarebbe stata una vera strumentalizzazione – aggiunge la deputata Maria Pallini – ho preso davvero a cuore questa vicenda tanto che mi sento ogni giorno con gli ex operai. A breve ci sarà una risoluzione definitiva per il caso, ma al momento giusto verrà comunicata ai lavoratori e a chi di competenza. Stiamo lavorando per dare risposte, già venti di loro con la Legge di Bilancio sono andati in pensione grazie ad un emendamento a mia prima firma. Lavoriamo per pre-pensionarli tutti”.