M5S, boom di voti alle Parlamentarie: Sibilia tenta la riconferma

M5S, boom di voti alle Parlamentarie: Sibilia tenta la riconferma

16 gennaio 2018

Pasquale Manganiello – Parete Recupito, Nunzia Santoro, Giovanni Orsino, Danilo D’Alesio, Michele De Donato, Donato Iampietro, Francesca Bisogni, Andrea Sergio Manzi, Luigi Magnetta, Beniamino Furno.

E poi ancora Giovanni Pisanti, Gerardo Serino , Mario Morelli, Massimo Pellegrino, Giuseppe Norelli, Antonio Greco, Romeo Tarone, Antonio Vinciguerra, Davide Gaeta, Giancarlo Pelosi, Tommaso Tufo, Cocca Emilio, Ivan Melillo, Claudio Fodarella, Michele Chicone, Mirella De Benedictis, Antonio De Spirito, Antonello Luciano, Luca Piciullo, Fabrizio Guadagno, Angelo Fusco e Jordy De Luca.

“Perfetti sconosciuti”, per citare un film di Paolo Genovese, nella corsa alle Parlamentarie del Movimento Cinquestelle inaugurate stamane sulla piattaforma Rousseau.

Attesa quindi per i pentastellati irpini, unica forza politica a scegliere i propri rappresentanti in rete, che designeranno entro giovedì i propri candidati nel listino proporzionale Camera e Listino proporzionale Senato. Già sono stati evidenziati i primi rallentamenti, per la notevole affluenza, nelle votazioni alla parlamentarie M5S: secondo diversi iscritti al blog di Grillo sono diversi gli utenti che hanno riscontrato problemi nel dare le loro preferenze ai candidati.

Tra di loro, naturalmente, c’è Carlo Sibilia che cerca una riconferma di buonsenso. In Irpinia e nel Sannio il M5S riceverà una vagonata di voti: anche merito del parlamentare avellinese che ha dato il suo importante contributo per radicare i pentastellati ad Avellino e Benevento, che ha “combattuto” per ottenere un buon esito alle scorse Regionali e che si è messo in gioco (gli fa onore) senza mai fare campagna elettorale per se stesso.

Tra i “concorrenti” per le Parlamentarie anche il referente del Movimento a Difesa del Cittadino, Generoso Testa, ma anche le figure di Maraia e Buonaspina in Alta Irpinia; ci sono inoltre i nomi di Luca Carosella, Maria Pallini e Pasquale Maglione che dopo le Regionali 2015 erano passati un pò nel dimenticatoio. Tra gli aspiranti anche Francesco Nazzaro, reduce dal flop nella città del Sabato.

Al di là dell’esito, la votazione online potrebbe essere anche un test di maturità degli iscritti e della rete. Il M5S ha l’ambizione di governare e i votanti hanno la responsabilità di scegliere i candidati più credibili.  Il tentativo a costo zero per aspirare ad una poltrona prestigiosa e ben remunerata è, purtroppo, nelle possibilità della selezione.

Intanto, bisognerà attendere il prossimo weekend per conoscere i nomi dei candidati nei collegi uninominali irpini. Lo staff del Movimento Cinquestelle è completamente concentrato sulle Parlamentarie: solo al termine di queste, i “probiviri” designati da Di Maio cominceranno a sondare la varie candidature giunte nel quartier generale grillino, insindacabilmente legate alla territorialità.