Lupi:rivoluzione obbligata. Masiello:”Al Partenio vietato sbagliare”

15 marzo 2006

Colomba cerca nuove soluzioni in vista del delicato match contro l’Arezzo. Il tecnico di Grosseto fa la conta. Problemi di formazione per l’allenatore irpino, che si ritroverà privo di cinque elementi fondamentali in vista del delicato incontro contro i toscani. Non ci saranno Albino, Monticciolo e Vicari infortunati, oltre a Fusco e D’Andrea squalificati. Insomma, l’ex capitano biancoverde si ritroverà a dover mescolare le carte in vista di questa partita da brividi. Corsia di destra da reinventare: Minieri provato durante la partitella infrasettimanale pare aver vinto il ballottaggio su Panarelli. A completare il pacchetto arretrato davanti a Cecere ci saranno Masiello, Abruzzese e Sussi. A centrocampo sugli esterni agiranno Ametrano e Millesi. Riccio affiancherà al centro Minopoli che rileverà uno spento Boudianski. Tandem offensivo composto da Biancolino e Danilevicius. Insomma, ancora una volta costretti a cambiare. Ci saranno delle assenze pesanti, ma l’Avellino deve e vuole fare risultato, anche perché in casa non può più fallire. L’Arezzo dal canto suo è un’ottima squadra, una formazione che mira a conquistare un posto al sole, ma i lupi vogliono assolutamente vendicarsi di ciò che gli è stato tolto all’andata. Una sconfitta ingiusta, in una gara che ha visto i biancoverdi protestare per un discutibile arbitraggio. Dopo i due punti buttati a Rimini gli irpini vogliono ottenere l’intera posta in palio per continuare a tenere a distanza lo ‘spauracchio’ Ternana: “E’ un banco di prova molto importante per noi difensori.- afferma Andrea Masiello- Quella contro l’Arezzo è una sfida molto difficile. Affronteremo una squadra a caccia di un obiettivo importante, e con un’attaccante Floro Flores in grado di tenerti in costante pressione, ma non dobbiamo assolutamente avere paura. Abbiamo tutte le carte in regola per fare risultato e portare così a casa l’intera posta in palio”. A Rimini grande prova dell’attacco, ma la difesa come sempre commette i soliti errori, si subiscono ancora tanti goal: “Spesso si punta l’indice contro il reparto arretrato -dichiara il centrale.- Non credo che sia giusto. Se noi andiamo in difficoltà c’è sempre qualcun altro che sbaglia prima”. La vittoria aretina dell’andata fa gridare sicuramente vendetta: “Credo che la sconfitta patita all’andata sia stata esagerata. Per ciò che si è visto durante l’incontro avremmo sicuramente meritato qulcosina in più. Sappiamo che affrontiamo una squadra con grandi motivazioni ed a caccia di un posto nei play-off, ma noi dobbiamo assolutamente far valere il fattore campo. Nelle ultime partite al Partenio, sono poche le squadre che dovranno fare risultato”. Massimo Rastelli, parla del presunto atteggiamento difensivistico che la squadra assume nei minuti finali delle gare esterne: “E’ una questione di maturità della squadra. Purtroppo in trasferta, abbiamo due volti. Fuori casa dobbiamo iniziare a gestire meglio il vantaggio”. Sulla possibilità di scendere in campo da titolare sabato dichiara: “Non so se giocherò o meno, come sempre aspetto le decisioni del tecnico. Dobbiamo fare una partita giudiziosa, attaccare senza scoprirci troppo”.
Quanto manca alla conquista della salvezza?
“Per raggiungere l’obiettivo abbiamo bisogno di almeno altri sedici punti”.