Lupi fuori dalla rete. Colomba: “A Vicenza voglio i tre punti”

15 dicembre 2005

Sei punti per mantenere viva la speranza. Due vittorie per tentare di non distaccarsi troppo dal treno salvezza. L’Avellino vuole arrivare a quota venti al giro di boa. Non esistono mezze misure, al Menti sarà dura contro un avversario che non perde da tre turni, ma sarà assolutamente vietato sbagliare. Adesso non sono più concessi errori, i lupi devono uscire al più presto dalla zona calda. I biancoverdi devono ritrovare i tre punti in trasferta, vittoria, che ormai, manca da ottobre quando i lupi espugnarono il Ceravolo di Catanzaro. Mister Colomba avrà gli uomini contati. Non ci saranno Allegretti, Leon e Docente, ufficialmente fuori per scelta tecnica, ma in realtà sul piede di partenza. Torneranno invece Criaco e Biancolino, che hanno scontato la squalifica. Il trainer biancoverde si affiderà al 4-4-2. In attacco quindi, spazio alle due torri, con il Pitone che affiancherà nuovamente Danilevicius in splendida forma. Le corsie esterne di centrocampo saranno affidate a Fusco e Millesi, che agiranno rispettivamente a destra e sinistra. Al centro Riccio ritornerà al fianco di Boudianski, in difesa davanti a Cecere da destra verso sinistra ci saranno D’Andrea, Criaco, Masiello e Moretti. Anche se su quest’ultimo la riserva sarà sciolta soltanto all’ultimo momento, infatti, in quella posizione nella seduta di rifinitura, prima della partenza per Vicenza il tecnico irpino ha provato anche Ametrano. Franco Colomba sa che le due prossime gare saranno fondamentali per il cammino della propria squadra e per questo vuole che la sua squadra porti a casa sei punti: “Sono due sfide determinanti, ma dobbiamo pensare a giocarne una alla volta. So che in questo momento è difficile non parlare di entrambe le partite, in quanto verranno giocate in pochi giorni. Andremo a Vicenza determinati consapevoli che affronteremo una squadra in salute, ma noi non siamo da meno e faremo di tutto per riuscire a portare a casa questo importante risultato”. La vittoria fuori casa ormai, manca da tempo dall’incontro con il Catanzaro, ma l’allenatore dei lupi non si scoraggia: “Dopo quella partita ci siamo andati vicino diverse volte, come a Piacenza, Arezzo e Crotone, ma alla fine siamo sempre tornati a casa a mani vuote . Speriamo, che a partire dalla sfida del Menti possiamo tornare a gioire”. Sulla possibilità di rivedere Danilevicius e Biancolino, insieme dal primo minuto, il commento del condottiero irpino è chiaro: “Ho provato diverse soluzioni, questa è una di quelle. Raffaele è un giocatore importante per noi. Il suo rientro ci sarà molto utile. Speriamo, che finalmente possa darci le soddisfazioni che tutti si aspettano da lui”. Rispetto all’incontro con il Bologna ci saranno novità anche sulle corsie esterne. Fasce affidate al duo Fusco- Millesi, che rileverà la coppia AmetranoAltobelli. Due giocatori dalle spiccati doti offensive: “ Non è vero, che la squadra avrà un atteggiamento più offensivo. Nel calcio di oggi gli esterni devono sapere fare di tutto. Abbiamo dei buoni ricambi sulle fasce e questo è sicuramente un bene per noi”. Sull’amarezza lasciata dalla gara con il Bologna, dove i biancoverdi hanno subito l’ennesima rimonta stagionale Colomba sdrammatizza: “Con il Bologna è stato un finale di partita rocambolesco, dove abbiamo avuto all’ultimo secondo la soddisfazione di raggiungere il pari”. Colomba torna sulla seconda rete subita nella sfida contro il Felsinei: “Il secondo goal di sabato è l’ennesima dimostrazione che questa squadra non è tranquilla. Abbiamo bisogno di disputare un buon numero di gare senza subire reti”. Il trainer irpino, parla anche della sua esperienza in terra veneta e sulle difficoltà dell’incontro di questa sera: “Ho ottimi ricordi della mia esperienza vicentina nonostante non ho terminato il campionato. È stata la mia prima stagione in A, dove forse sono arrivato troppo giovane. Ma quei mesi in veneto mi hanno lasciato tanto. Camolese ha a disposizione un ottimo gruppo. Una squadra con elementi di grande forza in difesa ed a centrocampo e un centravanti come Schwoch, molto intelligente tatticamente. Insomma, ci vorrà tanta concentrazione ed attenzione”. Sull’esclusione di Allegretti, la sua risposta è chiara e concisa: “E’ una semplice scelta tecnica. In questi giorni ha sempre lavorato a parte per motivi di salute, quindi, è meglio che resti a casa”. L’ex capitano dei lupi fa da pompiere, smentendo eventuali malumori all’interno del gruppo: “Credo, che i ragazzi siano soltanto concentrati su questa partita. I fischi di sabato sono episodi che capitano, il pubblico ha tutto il diritto di contestare. Dobbiamo stare tranquilli e pensare esclusivamente a questa gara. In questo momento ci deve essere unità di intenti soltanto in questo modo potremo venir fuori da questo brutto periodo”. Il tecnico non si sbottona nemmeno sul mercato: il sistema calcistico permette di parlare per tre mesi di calcio mercato. Quindi, fino alla fine di gennaio le squadre non possono avere una loro fisionomia, perché chi resta fuori per qualche gara chiede di trasferirsi altrove. Adesso dobbiamo soltanto pensare a lavorare per le prossime due sfide, poi vedremo cosa succederà”.
L’U.S. Avellino partecipa alla “Maratona” promossa dall’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Avellino a favore di Telethon. Domani presso gli uffici di Collina Liguorini saranno presenti alcuni rappresentanti della rosa biancoverde.(di Sabino Giannattasio)


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