Luigi Anzalone e le prossime regionali: “Evitiamo sprechi, tagliando sulle indennità e riduciamo le spese”

by 10 marzo 2005

Evitare gli sprechi e fare in modo che l’opera della Regione conservi e accentui il carattere di politica seria, pulita, democratica. E’ con questa convinzione di fondo che Luigi Anzalone, assessore regionale uscente al Bilancio ed ultimo in lista tra i nomi della Margherita, intende riproporsi al popolo irpino. Lo ha spiegato ieri nel corso della conferenza stampa presso l’Accademia Kandinsky. La sua ambizione, continuare una linea impegnata nel sociale, rivolta alla promozione dell’occupazione per i giovani, all’affermazione di una classe dirigente economica e intellettuale e al progresso armonico e duraturo della Campania. Il modo? Tagli al bilancio del Consiglio regionale pari a 15 mila euro (attraverso la riduzione di 3000 euro al mese dello stipendio spettante ai consiglieri e di 1500 euro di quello degli assessori), una manovra che a suo giudizio porterebbe ad un risparmio annuo di circa 2 milioni e 300 mila euro; la riduzione di alcune spese non necessarie del bilancio regionale (quali servizio di depurazione delle province di Napoli e Caserta “che può essere gestito – specifica Anzalone – dai Comuni interessati come avviene nel resto della Campania”) con un introito di altri 40 milioni di euro e di quelle del sistema di aiuti alle aziende di trasporti, con un guadagno ulteriore di 15 milioni del nuovo conio. Una politica che frutterebbe dunque circa 70 milioni di euro che verrebbero così ripartiti: un aumento del finanziamento del reddito di cittadinanza pari a 30 milioni di euro (“in questo modo – spiega il candidato del Fiorellino – potrebbero avere latte e pane altre 8 mila famiglie circa oltre alle 20 mila previste”); altri 5 milioni di euro andrebbero ad incrementare il budget dei piccoli comuni; infine, la somma restante, pari a 35 milioni di euro, verrebbe tutta devoluta in attività sociali, produttive, turistiche e culturali delle zone interne “così da promuovere ed incoraggiare – ricorda Anzalone – grazie anche all’uso mirato dei fondi europei, il mondo imprenditoriale e quello tecnico -professionale”. Altro punto saliente del suo programma, attuare il piano decennale per il risanamento finanziario del settore sanitario-ospedaliero con progetti semestrali, elaborati dalla Giunta e dal Consiglio regionale.


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