Luci, falò e concerti nel programma natalizio di San Martino

12 dicembre 2011

San Martino Valle Caudina – Concerti di musica classica, della tradizione napoletana, jazz, musica entica, teatro, artisti di strada. Coinvolgimento delle associazioni, dei artisti locali, della parrocchia, e collaborazione con operatori privati ed altri enti territoriali. Questa la ricetta della giunta Ricci per allestire un cartellone ricco di eventi, ma attento alla spesa. Ricci spiega le scelte sul natale: “In ragione del momento di grave crisi economica che sta attraversando il paese si è puntato al massimo contenimento della spesa. Gli spettacoli natalizi non gravano in alcun modo sul bilancio comunale in quanto molte iniziative sono a costo zero e vedono il coinvolgimento dei vari soggetti, istituzioni, organizzazioni presenti sul territorio. Le spese necessarie sono state finanziate da contributi esterni e pertanto l’amministrazione esprimere il più sentito ringraziamento alla società Cementir Holding Spa, impresa multinazionale operante sul territorio sammarinese, che ha sponsorizzato il cartellone natalizio. Altro ringraziamento va all’Ente Provincia per aver curato il concerto Gospel”. Significativa è la partecipazione dei giovani e degli anziani, delle associazioni tra le quali la Pro Loco e “I Casali”, degli artisti locali. Grazie all’impegno della Pro Loco viene riproposto il tradizionale appuntamento dei Falò che illuminano la notte di Natale nelle diverse contrade del centro storico. L’associazione “I Casali” organizza per il giorno 22 dicembre “Aspettando Natale” percorso enogastronomico in via Carlo del Balzo. Ricca inoltre la serie di concerti ed eventi musicali: tre le esibizione nella Sala consiliare, il giorno 21 con il concerto di Natale “InCantesimi di Natale … tra sacro e profano”a cura dell’associazione musicale Jgor Sravinsky, il giorno 28 con il Concerto di Capodanno dei musicisti del Teatro San Carlo e il giorno 29 dicembre con il coro Comunale Laeti Triumphantes. Gli artisti sammartinesi Moira Criscuolo e Antonio Criscuolo si esibiranno il giorno di Santo Stefano presso la sala Unicef nel concerto “A Natale… insieme … con la musica”. Evento di punta del cartellone natalizio è “Neapolis in fabula” viaggio etno – jazz nella tradizione musicale partenopea previsto per il 27 dicembre. Nel 2012 è previsto lo spettacolo “Pulcinella e le cose grottesche” della Compagnia dei Folli il 2 gennaio ed il concerto Gospel promosso dall’assessorato al Turismo della Provincia di Avellino il 3 gennaio. Numerosi gli appuntamenti che vedranno protagonista l’attore sammartinese Tony Pedoto: il 30 dicembre con la “Pulcinellata” il 4 gennaio con “Le nozze di Figaro” il 7 gennaio con “La serva padrona” e l’8 gennaio con “Macco e l’arte della commedia” Centrale il ruolo della Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e San Martino Vescovo insieme all’Azione Cattolica. Dal 14 al 24 dicembre si svolge la Novena di Natale presso la chiesa di San Giovanni Battista. Il 18 è la volta della “benedizione dei Bambinelli”. I giovani dell’Azione Cattolica la vigilia di natale portano i doni ai bambini del paese con la “Slitta Natalizia”. Il 26 dicembre viene messo in scena Il presepe vivente. Il 30 dicembre si rinnovano le promesse matrimoniali con la “Festa delle Famiglie”. Il 3 gennaio c’è la “tombolata a premi per i bambini”. Il giorno dell’epifania si svolge il “Bacio del Bambino”ed a seguire il concerto dei ragazzi del catechismo. Gli addobbi natalizi sono di particolare effetto. Nonostante la riduzione del quaranta per cento della spesa rispetto allo scorso anno, le luminarie contribuiscono a creare l’atmosfera natalizia. Per il consigliere delegato allo spettacolo Antonella Pedoto: “E’ un’iniziativa necessaria per invogliare la gente a trascorrere le festività nel nostro paese. Il cartellone natalizio e le luminarie sono pensate per allietare le feste ai cittadini residenti, ai tanti sammarinesi che tornano nel proprio paese d’origine ed anche per consentire alle attività commerciali del centro di competere con le cittadine più importanti e con i centri commerciali che attuano politiche fortemente competitive e sottraggono presenze ai centri storici