Luca Pugliese in tour per le carceri italiane con “Dèjà vu”

25 gennaio 2013

E’ passata quasi una settimana dall’esibizione al carcere di Secondigliano e Luca Pugliese non ha ancora metabolizzato del tutto le emozioni provate. Anzi, queste si stanno amplificando coinvolgendo sempre più l’artista che ora dichiara: “Organizzo un tour a mie spese nelle carceri italiane, visto che anche la musica, l’arte e la cultura in questo paese sono oramai in prigione…”. L’idea è ancora in fase embrionale, ma già diversi direttori di case circondariali di tutta Italia hanno contattato l’artista per poter ospitare il concerto. Abbiamo chiesto a Pugliese come è nata l’idea di esibirsi nei penitenziari e lui ci ha risposto “La musica è aria dipinta, portarne un pò in luoghi ove tutto è troppo poco e stretto, mi rende vivo e mi fa sentire utile al mondo. L’ Italia attualmente non sa cosa farsene dell’arte, degli artisti e dei detenuti!”.