Luca Abete alla Fiera di Venticano: “Ragazzi, uscite dalla comfort zone. Non è vero che qui non ci sono opportunità”

Luca Abete alla Fiera di Venticano: “Ragazzi, uscite dalla comfort zone. Non è vero che qui non ci sono opportunità”

23 aprile 2018

Prima tappa irpina del #NonCiFermaNessunoTour di Luca Abete. L’inviato avellinese del tg satirico di Striscia la Notizia è stato questa mattina alla 41° Fiera Campionaria di Venticano per la quarta edizione del suo tour motivazionale, progetto che vanta il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica. Attraverso questa serie d’incontri, l’inviato di punta della trasmissione in onda su Canale 5 vuole dimostrare ai ragazzi, partendo dalla propria esperienza personale, come si può affrontare la vita in modo positivo.

“Ragazzi, uscite dalla vostra comfort zone – ha consigliato Abete a ragazzi e studenti nella sala convegni del Polo Fieristico della cittadina della Media Valle del calore – Non è vero che qui in Irpinia non ci sono possibilità di emergere, e forse proprio la mancanza di industrie e posti di lavoro può aiutarci a costruirci un futuro diverso.

Io – continua il giornalista – sono partito dal nulla, facendo il clown in una trasmissione in onda su Irpinia Tv dedicata ai bambini chiamata ‘Marameo Show’, poi sono passato a un programma in onda su una televisone di Benevento chiamato ‘Sui Generis’. Solo dopo sono arrivato a Striscia e anche lì è stato un percorso tutto in salita, in due anni mi hanno trasmesso quattro servizi e ho guadagnato appena 800 euro. Anche quando mi hanno sbattuto la porta in faccia ho continuato a mandare servizi, all’inizio li passavano ad altri inviati come Jimmy Ghione, solo poi sono diventato ufficialmente l’inviato dalla Campania di Striscia la Notizia”.

Il messaggio di Abete è insomma quello di non arrendersi davanti alle difficoltà della vita: “Anche se doveste cadere cento volte, imparate a rialzarvi 101 volte. Se fate le cose per bene e con passione, vi assicuro che alla fine riuscirete ad emergere, a volte queste doti valgono anche più di un titolo di studio. Bisogna affrontare in modo positivo le sconfitte e farne tesoro, proseguendo nel cercare la propria strada senza arrendersi. Ricordate però che il successo non sono i soldi, il vestito firmato o la popolarità: successo è fare un lavoro che vi piace e che vi siete guadagnati con le vostre mani, altrimenti non avremo i divi di Hollywood depressi”.