Lpa, sfida alla corazzata Ragusa. Esordio per Ferazzoli?

9 novembre 2012

Dopo il successo di Roma, l’Lpa Ariano riprende la marcia, direzione Ragusa. Partenza in mattinata alla volta della Sicilia dove le ragazze di coach Leonetti affronteranno, domenica sera, l’unica formazione ancora imbattuta del torneo. Recuperate in extremis Maggi e Dominguez, potrebbe esserci l’esordio stagionale del capitano Iris Ferazzoli. Coach Leonetti non ha sciolto la riserva, ma in settimana i riscontri emersi in allenamento fanno ben sperare per l’atteso rientro dell’ala argentina dopo la lunga convalescenza seguita all’intervento chirurgico alla spalla. “Siamo in crescita – dichiara coach Leonetti – ma continuiamo a pagare dazio a contrattempi di natura fisica. Quello di Ragusa è un match stimolante. Al di là del valore dell’avversaria e delle nostre difficoltà, sono curioso di verificare il modo in cui ci confronteremo. Loro possono contare su diverse bocche da fuoco, spesso innescate abilmente con una serie di blocchi. Proveremo a restare ancorati al match e, se riuscissimo ad avere qualche vantaggio, si potrebbero creare situazioni psicologiche nuove anche per le nostre avversarie. E’ inutile nasconderlo: sarà difficile. In ogni caso mi piacerebbe registrare segnali positivi da parte nostra con una difesa più collaborativa e una circolazione di palla più sicura”.

MICOVIC VS MICOVIC: Curiosità per il primo confronto in carriera tra le sorelle Micovic che in settimana, sulle colonne de Il Mattino, non hanno nascosto l’emozione per la singolarità dell’evento.

L’AVVERSARIA – Ci sono poche parole per commentare la macchina da guerra messa su dal presidente Passalacqua. Quintetto riformato ex novo con tre giocatrici importanti anche in A1. Su tutte Paola Mauriello, primo terminale offensivo della squadra che forma con Milica Micovic una coppia di ali molto duttili che supportano il centro della nazionale greca Pelagia Papamichail. Il back court è formato dal play Caliendo (ex Alcamo) e dall’emergente Galbiati. Dalla panca si alzano il play Soli (proveniente dalla Carispe La Spezia) e le quattro confermate, Mazzone, Valerio, Chimenz e Sarni.