L’Olympiakos prende la stella Childress. Air, nè Brown nè Penn

23 luglio 2008

Incredibile. Con un autentico colpo di coda i greci dell’Olympiakos Pireo, prossimi avversari della Scandone in Eurolega, hanno portato all’ombra del Partenone nientemeno che Josh Childress, fuoriclasse della Nba e assoluto protagonista della scorsa stagione degli Atlanta Hawks, fermati ai playoff solo dai futuri campioni deiBoston Celtics. Childress, giovane e nel pieno del suo sviluppo atletico e cestistico (25 anni, proveniente dal prestigioso college di Stanford, 11 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 1 rubata di media in 30 minuti di impiego in Nba con plus minus di +11 negli ultimi playoff), ha preferito raggiungere l’Europa benchè avesse sulle sue tracce Denver Nuggets e Charlotte Bobcats, che gli offrivano un ruolo da protagonista. La differenza, ovviamente, l’ha fatta l’offerta dei greci: 20 milioni di dollari in tre anni, cifra che JC difficilmente avrebbe ottenuto in America, viste le restrittive regole di ‘salary cap’. Il giocatore, un esterno dai movimenti purissimi e di rara bellezza (sembra un cestista degli anni 60) ha tutte le carte in regola per candidarsi già da ora a Mvp dell’Eurolega e aggiudicarsi la coppa con i suoi nuovi compagni di squadra. Ad Avellino, insomma, saremo fortunati: potremo ammirare dal vivo un campione di classe cristallina il giorno del suo debutto in Europa, che avverrà proprio contro i lupi al “Del Mauro”. E proprio tra le mura di Palazzo Ercolino rimbalzano alcune voci di smentita: il prossimo play dell’Air non sarà nè Brown (vicino alla firma con i Golden State Warriors) nè Penn (pronto a raggiungere una delle due bolognesi). E sul nuovo ‘rumor’, Marko Popovic, non arrivano nè smentite nè conferme. Anche qui siamo di fronte ad un tiratore (anche abbastanza caro), forse non proprio la prima impellenza della squara. Non resta che aspettare: fino ad ora Zare è stato sinonimo di discrezione, efficienza e qualità. Siamo sicuri che anche con il playmaker sarà così. (gm)