Lo sciroppo letale per la tosse. Morte 36 persone

9 febbraio 2013

In Pakistan c’è uno sciroppo che uccide. E’ una droga ricreativa, un medicinale per la tosse che ha un leggero effetto stupefacente. Siddiq dopo una giornata particolarmente fortunata per gli affari, ha pensato di bere una bottiglia di “counsel”. Dopo essersi coricato, non si è più svegliato. La stessa notte è morto anche il suo amico. È la BBC a raccontare questa storia, accaduta Gujranwala, nel nord-est del Pakistan. Il padre del ragazzo è ancora sotto shock e non riesce a spiegarsi come possa essere successo: “Se stava male non ce l’ha detto – racconta l’uomo sconvolto – Ma quando la mattina dopo non si è svegliato abbiamo chiamato l’ambulanza e i soccorritori ci hanno detto che era morto. Hanno detto che molte altre persone quella notte sono morte dopo aver bevuto lo sciroppo per la tosse”. In quelle stesse ore altre 64 persone sono state portate all’ospedale di Gujranwala, dopo aver assunto a lo sciroppo, 36 dei ricoverati sono poi morti. Il counsel è usato come droga ricreazionale dai giovani delle fasce sociali più povere. La casa farmaceutica che produce il farmaco ha risposto, spiegando che l’azienda non aveva cambiato in nessun modo la formula dello sciroppo e che la composizione doveva essere stata alterata in un secondo momento. Ma, l’alto numero di vittime ha fatto scattare gli arresti per i vertici dell’azienda e fatto mettere i sigilli a due stabilimenti. Sotto a accusa una sostanza importata dall’India, molto probabilmente velenosa, che avrebbe contaminato la produzione dello sciroppo.
(libero.it)