FOTO/ Derby, la Sidigas rompe il trend esterno: terzo posto matematico

FOTO/ Derby, la Sidigas rompe il trend esterno: terzo posto matematico

30 aprile 2017

Un primo quarto da 8 punti non mina la prestazione della Sidigas Avellino che impatta i cugini di Caserta alla seconda frazione ed esce alla distanza prendendosi entrambi i derby stagionali e conquistando la matematica certezza del terzo posto. Ancora una prestazione monstre del suo arrivato Jones, che chiude con 12 punti e 11 rimbalzi ma è Thomas, con i suoi 18 punti, il top scorer del match.

Primo quarto 8-19 Al Paladelmauro si ricorda Francesco Silvestri nell’anniversario della sua prematura scomparsa. Sui legni Jones “ruba” ancora il posto a Retin Obasohan, pre convocato nel Belgio di Casteels. Il primo possesso è bianconero, ma è Cusin a schiacciare i primi 2. Segue tanta imprecisione con le retine inviolate per circa 3 minuti, fino al pareggio di Giuri e al sorpasso di Gaddefors ai liberi. Putney mette ancora olio nel motore casertano che allunga a +4. La Sidigas torna a carburare grazie ancora a Cusin (2/2 dalla carità). Il lungo azzurro non basta e Putney e Giuri rimettono la freccia. Sacripanti corre ai ripari: timeout e dentro Jones, che fa il suo esordio a Contrada Zoccolari. Si riparte con il tecnico fischiato a Ragland e con i primi 2 del nuovo arrivato in casa biancoverde. Schiacciatona per Thomas, la Sidigas prova a riprendere il derby ma la tripla di Bostic è ferale.

Secondo quarto 26-15 2/3 in lunetta per Logan e subito timeout Caserta. In uscita gioco da 3 punti per Jones, che prende anche rimbalzi chiave dall’altro lato del campo. Rubata di Logan e tripla che scrive sul tabellone 18-21. Dell’Agnello può solo chiamare la sospensione. La Juve riprende quota con i 6 punti di Berisha, alternati dalla bomba di Zerini. Altro gioco da 3, questa volta targato Randolph e i punteggi schizzano in alto. El trenza, Ragland e Thomas chiudono un break di 7-1 e al 20′ è pari e patta.

Terzo quarto 23-16 Giuri apre le danze, gli rispondono Ragland di tripla e Jones di schiacciata per il primo vantaggio irpino (40-38). Il 22 continua a dare spettacolo al Delmauro, accattivandosi fotografi e tifosi. Bostic e Putney non sono da meno e con l’alleyoop riportano lo svantaggio ad un solo possesso. Thomas dai 5.75  ritrova il +4, Cusin cerca e trovo il massimo vantaggio. E’ l’ala di Memphis a prendersi la copertina in questa terza frazione, coadiuvato da uno strepitoso Ragland uscito dall’ombra del primo tempo. Putney e Watt provano a tenere stretta la forbice del parziale. A 10′ dal termine è 57-51.

Ultimo quarto 22-24 Bomba di Zerini, la cui percentuale di 2/3 dalla distanza stona e non poco con quella di squadra pari a 7/26. Green e Randolph imitano il compagno e scrivono il +10, Watt accorcia e regala un barlume di speranza ai suoi negli ultimi 3 di gioco. Dalla doppia cifra di vantaggio al +1 in un amen, la Sidigas soffre il colpo di coda della Juvecaserta. Tripla scacciapensieri di Green, gli risponde a tono Watt ma c’è Ragland a far esplodere il Palazzo. Caserta concretizza ancora, Avellino non è da meno. Finale con i liberi di Joe: 79-75, Scandone matematicamente terza.

di Renato Spiniello.