Basket, finale thrilling: la Sidigas si prende il derby delle energie contro l’Enel

Basket, finale thrilling: la Sidigas si prende il derby delle energie contro l’Enel

27 novembre 2016

La Sidigas Avellino spegne la luce all’Enel Brindisi e si riscatta dopo i tre k.o. di fila al Paladelmauro. Finale thrilling a Contrada Zoccolari con gli ospiti che ritrovano il -1 dopo essere stati in svantaggio anche di 15 punti nell’arco dei 40′. La girandola dei liberi nel finale premia però la Scandone, che dalla lunetta non regala nulla agli avversari.

Il tecnico della Scandone si affida al classico quintetto di partenza con Ragland in regia, Obasohan e Thomas sugli esterni e la coppia Leunen-Cusin a presidiare l’area colorata. Sulla sponda brindisina Meo Sacchetti recupera Nic Moore nel ruolo di play, Duran Scott va in panchina.

Match. Subito un 5-0 di parziale per gli irpini, procacciato dalla tripla di Thomas e da Ragland. Gli ospiti replicano con Carter e M’Baye, prima che Moore dia il primo vantaggio della gara ai suoi (7-8). Altro giro, altro parziale di 5-0 Scandone con Ragland già in doppia cifra. Il 15-13 maturato finora per i biancoverdi è interamente griffato dai due americani, solo a fine frazione arrivano i 2 punti di Cusin e la tripla di Marques Green. Si chiude sul 20-15.

Randolph inaugura il secondo quarto, seguito a ruota dal grande ex della sfida Andrea Zerini (5 anni a Brindisi). Tripla per lo 0 in canotta biancoverde. Sull’asse Carter-Scott la rimonta dell’Enel: 7-0 di parziale chiuso dal lay-up di Ragland con Sacripanti a chiamare la sospensione. In uscita illusorio 2/2 in lunetta di M’baye, la Sidigas torna a macinare punti e spettacolo e lo fa con i due “Alabama Slammer” e la strigliata del tweener (17° punto). All’intervallo lungo il vantaggio dei lupi raggiunge la doppia cifra (40-30).

La Sidigas, che non era mai andata in lunetta, apre il secondo tempo con il 2/2 di Thomas e di Fesenko, intervallati dalla tripla di Green. L’ucraino ancora a segno sull’assist di Ragland e si vola sul +15 di vantaggio con Meo Sacchetti costretto a stoppare il cronometro. Brindisi ha sette vite: break aperto di 6-0 chiuso in lunetta da Leunen. Sempre dai liberi Scott assottiglia ancora lo svantaggio (4/4), M’baye trova il -4. La girandola dei liberi torna però a premiare Avellino: precisi sia Zerini e Ragland e il 9/9 accumulato finora dalla carità è già una notizia per i campani. Zerini scatenato sul finale di quarto: jumper vincente e +7 ritrovato a 10′ dal termine.

Tripla di Zerini in risposta a Carter, l’Enel non spegne la luce anzi la riaccende con la goccia di Moore che trova il fondo della retina dalla ionosfera. L’11 si ripete da sotto canestro, seguono le triple di Thomas, Joseph e Ragland, intervallate dal +2 di Cusin. Timeout Brindisi, in uscita è di M’baye il primo errore della gara in lunetta. Gli uomini di Sacchetti si rifanno con la tripla di Scott (69-67). Randoplh completa l’azione da 3 punti ridando fiato ai suoi a 1’40” dalla fine. 2/2 di Moore, Scandone a una lunghezza di vantaggio. Nei secondi finali i liberi premiano ancora i locali: 76-73, Green chirurgico.

Avellino: Ragland 22, Randoplh 13, Thomas e Zerini 10.

Brindisi: Carter 19, Scott 15, M’baye 13.